The Age of new visions: Silvia Venturini Fendi, Unicredit CNMI e Pitti parlano di sostenibilità

La pandemia ha travolto senza freni il fashion system. Il settore della moda e del lusso sono tra le vittime di un sistema economico egoista. Nonostante lo scenario poco raccomandabile, il consumatore sostiene ancora due realtà così importanti, senza trascurare il concetto di sostenibilità. C’è da dire che è quasi raddoppiata la consapevolezza degli impatti che le attività umane producono sull’ambiente: nel mondo 7 cittadini su 10 sono oggi più consapevoli di ciò.

The Age of new Visions è l’iniziativa lanciata da Unicredit, in collaborazione con Altaroma, Camera Nazionale della Moda Italiana, Pitti Immagine e Nomisma, per raccontare il sistema della moda che verrà, e riflettere sugli scenari economici e sulle strategie da attuare per agevolare la ripartenza del settore Moda attraverso i risultati di un’analisi condotta da Nomisma su un campione di aziende del Fashion e Luxury italiano.

In un momento dove il digitale gioco un doppio ruolo di aiutante/antagonista, è ora di studiare un nuovo approccio per tornare in passerella senza dimenticare i temi cari della sostenibilità.

«Quello della sostenibilità è un tema che sentiamo particolarmente nostro – spiega Silvia Venturini Fendi, Presidente di Altaroma – nell’ultimo decennio abbiamo lavorato affinché una moda etica fosse possibile. Sostenibili, infatti, non sono soltanto i materiali, ma le produzioni, le lavorazioni e, attraverso queste, l’intero segmento. Un processo che per noi sia compie in maniera del tutto spontanea e naturale, grazie al coinvolgimento di brand emergenti che nascono sin da subito sotto il segno della sostenibilità e riescono a raggiungere platee sempre più ampie».

Durante l’incontro sulla piattaforma digitale AltaRoma, aperto in anteprima ai giornalisti del settore, sono state comunicate le date della prossima edizione della settimana della moda romana: dal 17 al 20 Febbraio 2021.