#Young&Powerful Michele Fazio presenta “Solo Tu”

COPERTINA SOLO TU

 

Nonostante il mondo sembra si sia fermato, i nostri emergenti ci dimostrano sempre che nulla è mai fermo, soprattutto quando si parla di musica. Oggi conosciamo meglio Michele e il suo progetto artistico “Solo Tu”.

 

Ciao Michele, benvenuto su One&Only! Quando inizi a muovere i primi passi nel mondo della musica? C’è stato qualcuno che da sempre ti ha sostenuto?
Un saluto a te Fede e ai nostri lettori! Canticchiavo da sempre davanti la Tv le canzoni con i miei genitori e con mio nonno, grande punto di riferimento. La mia prima esibizione live è stata un po’ per caso, durante uno spettacolo di beneficenza per un’associazione che cura bambini affetti da leucemie e tumori: vedere tutti quei bimbi sorridere pensando alle loro battaglie giorno dopo giorno, mi ha dato una grandissima ispirazione e aspirazione! Poco dopo, ho iniziato a prendere sul serio la musica, iniziandola a studiare, a prendere lezioni e cominciando  a scrivere le mie prime canzoni. Mio nonno è il mio angelo, con lui sono cresciuto ed ora che non c’è più lo sento sempre al mio fianco: per questo, per lui, ho scritto la mia prima canzone “Parole per te”, per dare speranza a tutti coloro che hanno perso qualcuno di credere sempre nella loro vicinanza.

E’ uscito il tuo nuovo singolo “Solo tu”, parlacene meglio dal punto di vista della tematica. In quale genere musicale ti sentiresti di inserirlo?
Il mio percorso è allo stadio iniziale, o meglio questo stadio sta per concludersi. Il ciclo delle mie tre prime canzoni, “Parole per te” , ” Per Davvero” e il mio nuovo singolo “Solo tu” rappresentano un percorso iniziale che apre la strada a nuove canzoni legate ad esperienze personali vissute. “Solo tu” rappresenta lo slancio, appoggiata per la prima volta da un’etichetta discografica indipendente. E’ una canzone movimentata, ballabile, inquadrabile in un un genere “teen pop” come raffigura anche il videoclip su Youtube. La canzone si riferisce a tutte quelle ragazze, mamme, fidanzate, figlie ecc.. che si sentono uniche, uniche nella loro semplicità e nella loro bellezza. Abbiamo riflettuto molto sulla situazione che stiamo vivendo e “Solo tu” può rappresentare un’ancora di salvezza, un momento di spensieratezza in questo particolare periodo. 

Nel tuo caso, riferendoti sempre alla tua carriera da artista emergente, cosa ti fa sentire amato? Cosa ti fa sentire unico?
Devo ringraziare molto i miei genitori e mia sorella che mi sostengono ogni giorno. Sono fortunato ad avere una ragazza speciale che è sempre con me, che condivide le mie passioni e che mi aiuta con la sua fantasia ad avere idee sempre diverse. Ci sono i miei amici, la mia seconda famiglia. Ho voluto proprio loro nel video! Quanto è bello condividere i propri sogni insieme, divertirsi in modo spassionato soprattutto con la musica e l’animazione, che ci lega tanto e ci ha fatto avvicinare. Ho avuto molte delusioni di amicizie in questi anni, ma loro sono la prova che non bisogna mai arrendersi. Quindi è grazie a tutto questo che mi sento unico.

Quali sono le difficoltà che oggi come oggi, si ritrova ad affrontare un artista della tua età?
Beh, sicuramente il mondo della musica è un mondo di squali. Come ogni settore d’altronde, è un ambiente molto difficile. Soprattutto ora è il settore più colpito da questo maledetto virus, ma lo era già da prima, da un altro virus:  quello dell’ignoranza. La musica, l’arte, non vengono considerati come dei veri mestieri,ma semplici hobby.
Senza musica, senza l’arte, senza lo spettacolo, che mondo sarebbe?

Se avessi la possibilità di farti notare durante un contest, quali brani sceglieresti oltre al tuo nuovo singolo?
Porterei sicuramente oltre al mio nuovo singolo, la canzone scritta per mio nonno, sia perchè è stata la mia prima canzone scritta, sia per il messaggio. Sarà sempre la canzone più bella e importante che io abbia mai scritto. Poi opterei per “Parole per te”. L’importanza di credere in qualcosa, qualsiasi cosa. Credere nei propri ideali, nelle proprie debolezze e nei propri punti di forza. Crederci, e basta!