#VeronicaSorrentino Diario di un’ambiziosa sognatrici

Rilassata e comoda sul divano di casa, osservavo le luci sfavillanti del nostro albero natalizio, dopo averlo preparato con un po’ di anticipo insieme a mamma, riflettevo su quante cose cambiano allo scadere di ogni anno. Quante cose sono cambiate da un anno a questa parte? Tantissime. Alcune persone ci sono da sempre, altre se ne sono andate. E qualcuno che era parte integrante della mia vita, se ne è andato per sempre. 
Ci sono quelle persone che hanno deciso di fermarsi e quelle che avrei voluto trattenere, ma non ci sono riuscita. Mi rendo conto che crescendo la vita fa il suo corso ed è fatta di cose belle e cose brutte e anche se tu non vorresti che certe cose accadessero, esse accadono lo stesso e ti cambiano la vita.
Dovevo partire nuovamente per Napoli per quattro giorni insieme alla mia amica Luiza, ne ero felicissima. Mi piaceva l’idea di ritornarci insieme ad una amica e poi Napoli è talmente bella e coinvolgente che non ti stanca mai. Quindi per aiutare mamma, come dicevo, ci siamo un po’ anticipate a preparare la casa per le feste. Nala (la mia cagnolona) ci gironzolava fra i piedi, eccitata anche lei da quel fermento, via via ci guardava con quegli occhioni, come per dire “ ma che fate?”.
Non ho resistito e ho addobbato anche lei, si è fatta fare di tutto, gli ho messo lucine palline e lustrini e alla fine gli abbiamo anche fatto qualche ritratto con il classico cappellino di babbo natale, era simpaticissima.
A lavori ultimati ero soddisfattissima, l’effetto natalizio era super, la casa finalmente aveva acquistato il sapore magico del Natale.
Dopo qualche giorno, siamo partite per Napoli in treno, io mi sentivo, devo ammetterlo un po’ in vantaggio, visto che c’ero stata qualche mese prima. Ci siamo divertite tantissimo io e Luiza. Ripercorrere alcune strade e luoghi con lei e stato molto divertente, e la sera ci siamo lasciate trasportare dalla vita notturna di alcuni locali frequentati da ragazzi. Pompei è stata una meta inaspettata, ci siamo recate anche lì. Visitare i suoi siti archeologici è stato una grande scoperta, mi sono piaciuti tanto, un esperienza che insegna tante cose, quindi consiglio a tutti una visita a questi luoghi antichi e ricchi di storia.
Dicembre è il mese delle sorprese, delle gioie, ma anche dei saggi di danza e come si sa da tempo, adoro ballare e sono fiera di ciò che imparo. Le esibizioni di Hip Hop e di Modern che abbiamo preparato hanno avuto bellissime coreografie. La sera del 20 le abbiamo portate in teatro e hanno dato grandi soddisfazioni. L’esibizione di Hip hop ha avuto il primo esordio anche alla serata del 14 alle Officine Garibaldi, una serata di moda e spettacolo organizzata da Sarajó Mariotti. Una serata dove sono stata intensamente impegnata tra sfilate e danza.
Ho sfilato per le dolcissime spose di “Camelia” di Pisa, di Chiara Ferrato. Abiti dai tessuti preziosi, in cui Chiara esprime tutta la sua dolcezza in modo elegante ed esclusivo.
Ho indossato per la prima volta gli abiti artigianali della stilista Antonietta Tuccillo .
Tutti fatti a mano e lavorati con l’uncinetto, quindi non sono creazioni semplici, il lavoro di questi abiti è veramente complesso ho capito da quella sera che le sue creazioni sono veramente belle e ciò che viene creato ha un grande valore, unico e inimitabile, come ogni cosa fatta a mano.
Le mani di Antonietta creano delle vere e proprie opere d’arte, e io ho avuto l’onore di indossarne una. Per la prima volta quest’anno ho sfilato per un uno stilista internazionale, Luigi Plano, venuto dal Belgio in esclusiva per la serata, ha portato un abito elegantissimo Nero per me e uno per Sarajó in argento, creati appositamente per noi. L’uscita in passerella è stata molto scenica, perché la musica che ci ha accompagnato durante la sfilata era la famosa canzone di Caruso, cantata da Luigi Plano, perché lui oltre ad essere uno stilista, è anche un tenore, una sfilata che ha emozionato tutti, per la sua voce e per le sue creazioni di Alta Moda.
Dulcis in fundo, ho sfilato anche per il mio stilista preferito, il magico Noell Maggini. Quando indosso le sue creazioni, provo sempre mille emozioni. Non so perché, ma da sempre, fin dalla prima volta è così, mi sembra di entrare in un luogo incantato e magico quando vado in passerella con i suoi abiti.
Nel frattempo la scuola e gli studi hanno continuato intensamente fino alle vacanze Natalizie con ottimi risultati e mille soddisfazioni. Natale è arrivato con la sua magia, ed è bello trovarsi a tavola con amici e parenti a cui vuoi bene, Natale è anche questo. È stato simpatico ritrovarsi per uno Augurio speciale a casa di Bianca la sarta speciale e dolce di Noè, con alcuni membri dell’equipe organizzativa della Maison Maggini per scambiarci gli Auguri. Con me erano presenti anche alcuni modelli, c’era: Lorenzo Veneri , Leonardo Vichi, Leonardo Scardigli, Claudio Ndoka, e poi lei, la mia mitica Blogger, più Fashion di tutti, Federica Volpicelli simpatica e spumeggiante come sempre.
Federica e Lorenzo, quella sera hanno preparato una strepitosa carbonara, che ha deliziato tutti.
Noè a questa calorosa serata, ci ha spiegato a grandi linee la sua prossima collezione, che sarà sicuramente emozionante e ricca di messaggi, che vanno diretti al cuore, il titolo di questa collezione è “NMHUMAN”, il che lascia molto immaginare a che si riferisce. Noè Maggini è molto sensibile a temi di attualità e multiculturali della nostra società. Non vi dico altro, se siete curiosi venite a vederci, saremo a Firenze l’8 Gennaio all’Hotel Albani in via Fiume 12 alle 21. Gli inviti sono disponibili e prenotabili attraverso i social e al sito event-brite. Come sempre sono orgogliosa ed emozionata di farne parte.
Natale è passato, e sotto le luci scintillanti del mio albero natalizio, penso al nuovo anno che verrà, dove tutto ricomincia, nuove promesse, speranze e nuovi sogni, e penso a quelle persone che da sempre, fanno parte della mia vita, che sono la mia vita, che mi sono sempre vicine, quelle che mi dedicano il loro tempo e i loro pensieri. Soprattutto alla mia mamma e al mio papà, e al mio fratellone Alex. E il mio pensiero inevitabilmente torna a chi non c’è più ma rimarrà per sempre nel mio cuore.
E infine a tutte quelle persone nuove, che ho conosciuto in questo anno e che da subito sono entrate nella mia vita, alle mie amiche fantastiche con le quali rido e piango. E anche ai miei nemici, perché alla fine anche loro mi insegnano sempre qualcosa, soprattutto a non essere come loro. Quindi a questo punto non mi resta che augurare a tutti un fine anno sereno e un inizio anno strepitoso.
Un bacio e un abbraccio 
Veronica