#May Nausica Tempesti è la Modella del Mese

Intrigante, dagli occhi magnetici e l’animo gentile.
La Modella del Mese è…

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Ciao Nausica, questo è il tuo mese! Come hai iniziato il tuo percorso nel mondo della moda?
Ciao a tutti, mi fa strapiacere essere qui oggi! Ho iniziato questo percorso giovanissima, a 14 anni sono entrata nella mia prima agenzia di moda, dove feci un corso di portamento, inizialmente per me era un gioco che mi aiutava a piacermi, venendo da un’infanzia in sovrappeso, ritrovarmi a fare la modella mi fece sentire bene e a mio agio con me stessa e con gli altri, ovviamente grazie a mia mamma che mi supportava e teneva d’occhio; il primo lavoro fu di e- commerce per un’azienda online, poi cominciai con le prime sfilate e i primi fitting che mi fecero capire di dover cercare un’agenzia che mi desse più possibilità lavorative, così trovai la mia attuale agenzia che mi ha permesso di sfilare in vari eventi e fare cataloghi e fitting con molte aziende.
IMG-20190516-WA0019.jpgQuale collaborazione ti ha fatto capire che questa era la giusta strada?
Una delle collaborazioni più belle è stata quella con Ermanno Scervino che mi ha portato realmente dentro il mondo del lavoro, ma mentirei se dicessi che è stata quella che mi ha chiarito le idee, infatti la collaborazione determinante è stata con un’azienda di abbigliamento da sci, che mi scelse per girare uno spot all’interno del castello di San Mezzano, in questo castello meraviglioso tra i boschi innevati mi vestirono con uno splendido abito da sposa bianco per interpretare la regina dei ghiacci, quando scattavamo mi sentivo libera e bellissima. fu un’esperienza splendida, non solo per l’opportunità di trovarmi in quel paesaggio stupendo, ma anche per il clima che si era instaurato nella troupe.
Preferisci il set o la passerella? Perché?
Devo ammettere la mia predilezione per il set, non che non mi piaccia sfilare, ma gli shooting ti permettono di tirare fuori la tua personalità e di esprimerti; posare significa sviluppare un progetto per creare un’opera d’arte, implica collaborare attivamente con un fotografo per creare qualcosa e da pseudo pittrice adoro riuscire a realizzare una fotografia che rimane immutata e bella nel tempo.

 

Quali sono i pro e i contro per una ragazza che vorrebbe intraprendere questa carriera?
Il mondo della moda nel ruolo di modella non è sempre semplice, spesso ti permette di fare esperienze bellissime, visitare luoghi a dir poco magici e di conoscere tantissime persone di ogni genere, età e origine, ma allo stesso tempo ti impone delle misure corporee rigide, dei canoni di bellezza spesso assurdi e in questo campo molte persone non si fanno scrupoli nel criticarti e trattarti come un oggetto, senza
considerare l’impatto che ciò che viene detto ha sulla persona, questo atteggiamento può portare in particolare in giovane età se non si è abbastanza forti a problemi psicologici e alimentari. Io fortunatamente ho sempre usato la testa e non mi sono mai lasciata condizionare, ma credo che non tutti siano adatti a questo ambiente.

 

IMG-20190516-WA0013.jpgCome descriveresti il tuo stile? C’è un marchio che ti rappresenta di più?
Il mio stile oscilla tra il grunge, il bohemien ed il punk, non sono mai riuscita ad inquadrarmi in uno solo di questi e quindi ho sempre variato a seconda del periodo dell’anno o di come mi sentissi; alcune volte mi piace essere molto semplice e vestirmi in modo basic, altre preferisco uno stile più incisivo e appariscente, ma ciò che non manca mai sono un numero di anelli ed orecchini smisurato. Non potrei scegliere un
marchio solo, ma se devo nominarne alcuni rappresentativi vado dal romantico Dolce&Gabbana al più sportivo Gaelle Paris.
Se avessi la possibilità di scegliere una collega famosa per una campagna pubblicitaria chi sarebbe?
Ci sarebbero davvero tante modelle da nominare, ma se ne dovessi scegliere una tra le più conosciute del momento direi Bella Hadid, perché a prescindere dalle critiche che le vengono rivolte, posa benissimo, riesce ad interpretare brand di ogni genere ed ha una forza nello sguardo che mi ha sempre colpita.

Cosa ti auguri per il futuro? Ci sarà la moda?
Attualmente studio psicologia quindi spero un giorno di diventare un’ottima psicologa del lavoro, magari all’interno di un’azienda di moda, dove creare un connubio tra ciò che è il prodotto di moda e ciò che invoglia le persone a livello psicologico a volerlo. Ad oggi spero solo di riuscire a scattare il più spesso possibile perché sta diventando una delle mie passioni, non solo è divertente ma dà anche molte soddisfazioni.

 

IMG-20190516-WA0016.jpg21 anni, fiorentina, bella ed enigmatica come Piazza Santa Croce di notte, dove la bellezza dell’arte si unisce ad un falso silenzio di giovanissimi passanti liberi di essere chi sono. Libertà, giovinezza e leggerezza d’animo. Un nome nobile (principessa dei Feaci ne “L’Odissea” di Omero) tanto quanto il suo animo e amore per se stessa. Occhi incantatori, d’altronde lei stessa ha detto:”Posare significa sviluppare un progetto per creare un’opera d’arte” e questa sua affermazione appare attivamente nei progetti nei quali è stata protagonista. Un bagaglio pieno di sogni e progetti, pronto a ricaricarsi ogni volta che raggiunge una tappa sognata e conquistata.