#April ANDREA TAVELLA E’ IL MODELLO DEL MESE

Una bellezza che non passa inosservata, tratti alternativi da far girare la testa.
Questo mese con noi Andrea Tavella.

Ph. S. Dragone

Thanks to “11:11 Management”

Ciao Andrea , che piacere averti qui oggi! Inizio subito con una domanda di rito: quando hai iniziato a farti strada in questo mondo?
Ciao Fede! Prima di tutto: grazie per questa occasione. La mia esperienza nel mondo della moda è iniziata in un modo che, sinceramente, non mi sarei mai aspettato. Lavoravo in una pescheria di Roma e, mentre sgusciavo gamberetti, si presentano il mio agente della 11:11 management (Emanuel) e quella che oggi è una collega, Noemi Ercolani (vedi “#March La Modella del Mese è Noemi Ercolani”) . Erano venuti li per un pranzo di lavoro e che mi dicono “e tu qui, che ci fai?” Guardandomi come una coppia appena entrata in un concessionario per acquistare un’auto costosa e mi chiedono di entrare a far parte dell’ agenzia. Li per li ero perplesso: io, a fare il modello, non mi ci ero mai visto ne immaginato ma la resistenza di Emanuel nel convincermi mi ha fatto pensare che forse avrei dovuto buttarmi in questa scommessa e devo dire che l’ho fatto aspettare un bel po’ prima di dargli una risposta.  Ci ho pensato molto, ma credo di non aver mai fatto scelta migliore.  Ad oggi sto riscontrando un discreto interesse da parte dei fotografi ma sono più che consapevole che la mia strada in questo ambiente è ancora in costruzione e appena iniziata.
@1111management • AndreaTavella009aQuali sono state le tue collaborazioni? Qual è quella che ti ha fatto crescere di più?
Ho iniziato questo lavoro, scattando un paio di editoriali per Flewid magazine e Kaltbult magazine ma l’occasione incredibile (da li a pochi mesi che avevo iniziato) è stata quella di scattare una campagna pubblicitaria per una nota azienda di Hair Styling con i Morelli Brothers, autori di molte campagne Dolce&Gabbana. Con loro mi sono trovato subito benissimo ed in sintonia, considerando il fatto che fosse la mia prima vera volta su un set a Milano, con tempi precisi e poco tempo per non esserlo: una buona palestra, insomma, che mi ha fatto entrare nel pieno di quella consapevolezza che un modello professionista deve avere, lasciandomi un po’ di più alle spalle quell’incertezza di un ragazzo che lavorava solamente in una pescheria. Di recente ho avuto poi il piacere e la fortuna di lavorare con il fotografo Emilio Tini, ma ancora non si può dire nulla a riguardo.

Hai uno stile che ti rappresenta di più? Magari anche una casa di moda che preferisci e che negli anni ti ha ispirato
Sinceramente non ho mai pensato ad un mio stile, ma troppe volte, l’osservazione che mi è stata e viene fatta è quella di avere uno sguardo freddo, “confortante” come quello di un serpente! Probabilmente nel tempo ho metabolizzato moltissimo questa mia visione che mi forniscono gli altri dall’esterno, tanto che ho iniziato a sentirmi a mio agio in quei look estremi ma monocromatici (da li il mio nick su IG @themanchrome): bianco e/o nero, non esistino grigi. Il classico look da ragazzo che, per assurdo, non pensa o segue la moda e che per questo ha l’aria del cattivo ragazzo (ma sono alla mano). Nulla di appariscente, insomma, anche perchè ci pensano già i non-colori genetici che mi ha dato la natura! Da quando però o iniziato a fare questo lavoro, e quindi a documentarmi sui clienti che potrei incontrare, ho focalizzato un paio di brand nei quali mi ritrovo e con i quali mi piacerebbe collaborare, ma non te li dico perchè un detto dice che “se dici al vento quello che desideri, il vento te lo porta via!” [ride]

Quanto sono importanti i social per il tuo lavoro?
I social sono fondamentali per questo lavoro ma bisogna saperli usare con intelligenza. Non ne sono mai stato un grande appassionato, ma ormai di questi tempi e con questo lavoro se non ci stai sei praticamente invisibile, tagliato fuori.  Li uso unicamente per il lavoro e tutto ciò che riguarda la mia vita privata mi piace e preferisco resti tale. Ci sono già abbastanza vite private sui network.

 

@1111management • AndreaTavella051

Se avessi la possibilità di poter collaborare con uno dei tuoi colleghi ormai affermati nel campo internazionale, chi sceglieresti?
Beh questa è una bella domanda, davvero mi manda in confusione perché non saprei proprio chi scegliere. Potrei citarti una su tutti, Bianca Balti, ma sono talmente tanti che davvero non saprei dirti. Lo sai che adesso, per quel famoso detto, ho dato Bianca Balti al vento e quindi non la incontrerò mai? (!!)

@1111management • AndreaTavella021Perfetto, per caso vale anche per “Ho dato Vogue Italia al vento e quindi non lo dirigerò mai??” Spero di no! Oltre a Bianca Balti, cosa ti aspetti dal futuro? Soprattutto, ci sono progetti futuri particolari per la nuova stagione?
Vivo – veramente – alla giornata e cerco di sfruttare al meglio tutte le occasioni che mi si presentano. Non ho la più pallida idea di cosa mi aspetti, spero ovviamente il meglio, ma sono pronto anche agli imprevisti. Nel frattempo, quando non lavoro come modello, torno anche nella vita un po’ più “normale”. Aiuto amici o conoscenti con lavoretti saltuari che, più che per chissà quale necessità economica, mi servono per mantenere i piedi ben saldi a terra, rapportandomi con ragazzi della mia età e persone della vita reale, fino a quando questo nuovo lavoro da modello non richiederà una esclusiva sulle 24 ore delle mie giornate.

 

@1111management • AndreaTavella053


Impossibile non notare i tratti salienti di Andrea: alto, fisico slanciato, occhi di ghiaccio e capelli biondi. Un carattere, il suo, che va oltre ogni pregiudizio nei confronti di chi entra a far parte di questo mondo. Un “alternative model”? Beh forse anche qualcosa in più: simpatico, spigliato, un esempio di come tenere i piedi per terra senza perdere quell’ironia che piace tanto anche a noi professionisti della moda![GIURO!] Che sia in passerella o sul set, Andrea è di certo una promessa!