#Music I “Petralana” presentano il nuovo singolo

Da venerdì 29 marzo è in rotazione radiofonica “IL FARO” il nuovo singolo della band
PETRALANA. Il brano è estratto dal terzo album “FERNET” della formazione fiorentina, uscito lo scorso febbraio per l’etichetta Suburban Sky.
Potete seguirli sui loro canali social:

https://it-it.facebook.com/petra.lana/ 

https://www.facebook.com/fernetlospettacolo/

 

YEBP7207Salve ragazzi benvenuti! Come inizia il vostro progetto musicale?
Io (Tommaso Massimo) e Marco Gallenga eravamo compagni di banco alle superiori e siamo diventati fin da subito molto amici. Si può dire che i Petralana siano nati tra i banchi di scuola.  L’idea di formare una band e’ arrivata molto dopo intorno ai ventidue anni. Abbiamo cominciato proponendo un repertorio di musica d’autore chitarra e voce e violino. Con l’aggiunta di Richard Cocciarelli percussioni e batteria sono cominciati i concerti e abbiamo portato in giro la musica che più ci piaceva e che continua a piacerci ancora oggi. Poi intorno al 2010 e’ arrivata la voglia di proporre musica nostra e ci siamo messi all’opera su musica e parole originali.

Come definireste il vostro genere?
Ci rifacciamo alla musica dei cantautori italiani classici, soprattutto per la tipologia di temi e per l’attenzione ai testi, ma allo stesso tempo sentiamo l’influenza del folk americano e cerchiamo di sviluppare un nostro suono come band.

Di cosa parla il singolo “Il Faro”? 
Parla della solitudine e del sentimento di estraneità e spaesamento che si puó vivere quando si è in un paese lontano dalla propria casa. Un sentimento che talvolta può portare anche alla perdita della speranza e al panico, quando ti senti la terra sfuggire sotto i piedi o travolgere dalle onde dell’oceano come in questa canzone.

Come mai il titolo Fernet al vostro album? 
Fernet e’ la storia di Pietro, un contadino delle Langhe in fuga durante la seconda guerra mondiale. Un bicchiere di Fernet è l’unica consolazione che il protagonista riceve alla fine di una giornata di duro lavoro nei campi. Ci piacerebbe che questo album desse la stessa soddisfazione a chi lo ascolta oggi.

Ci sono progetti futuri dei quali potete parlarci?
Al momento il nostro desiderio e’ quello di portare in giro il nostro lavoro e di diffondere bottiglie di Fernet in giro per l’Italia e magari brindare ad una bella idea per un nuovo album.