#March Danilo D’Agostino è il Modello Del Mese

Uno spirito libero, totalmente fuori da ogni schema.
Questo mese diamo il benvenuto a Danilo D’Agostino!

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Ciao Danilo, è un piacere averti qui oggi! Come hai iniziato il percorso della moda?
Ciao ragazzi, piacere mio! Ho iniziato per caso. Un fotografo, attualmente uno dei miei più grandi amici, per caso mi ha chiesto di fare due scatti insieme. Da lì ho iniziato (anche con lui) a girare un po’ di città in città a fare i classici concorsetti di paese. Esperienze che possono sembrare inutili e banali, ma conosci tantissime persone, e possibili occasioni per. Dico sempre: se le conoscenze non le hai, devi andare a fartele. E per conoscenze intendo proprio l’esperienza all’interno di un mondo in cui vuoi entrar a far parte, non solo la persona che ti porterà a far qualcosa di più solido. Da lì poi ho girato un po’ di agenzie, lavori come steward, animazione mentre studiavo e lavoravo come cameriere nella mia città, Torino. Solo più in là sono poi entrato nel grosso del mondo della moda. Step by step.

IMG_20190323_014117Si è notato dai tuoi social che ti lamentavi degli influncer/modelli e che ti sei stancato. Come cambieresti questa routine?
Io l’ho già cambiata. È bello, lo so, è diverso ed è spesso ciò cui ambisce un ragazzino: l’influencer. Ma si sta portando questa etichetta ad una vera e propria NOIA. Io mi sono letteralmente annoiato di condividere contenuti che prevedono me e una giacca, o un pantalone. Ed ogni giorno lo stesso. Già a raccontarlo così rapido e conciso è noioso no? Poi certo è lavoro, c’è chi lo fa solo per lavoro e va bene, c’è chi ha la passione e va bene, c’è chi non vuole condividere le parti della sua vita ma al contempo ostentare una vita da sogno e va bene, ma possibile che ormai tutti siamo diretti verso questa passione? Però io ho la fortuna di esserci entrato in questo mondo, per capire quanto sia banale e stupido a mio parere. Detto questo, continuerò a lavorare anche come Influencer, perché Instagram è davvero molto utile lavorativamente, ma ho capito che si può lavorare tranquillamente anche inserendo e raccontando qualche aneddoto divertente della tua vita, qualche tuo pensiero o modo di vedere, qualche vera amicizia.

Quanto è importante la moda nella tua quotidianità?
È importante non la moda, ma il modo di essere in generale, compreso il tuo outfit. Il mondo di oggi non è “l’abito non fa il monaco”. Nel mondo di oggi la prima impressione è tutto, la prima intuizione che ti balza per la testa quando conosci una persona, il primo pensiero è deviato sopratutto dal come uno è vestito. Ovviamente col tempo balza fuori tutto il resto, che mangia inesorabilmente l’abito piano piano, ma non tutti hanno la possibilità di viverti col tempo, anzi spesso è un saluto e basta, o un contatto di lavoro, e li il pigiama… no, non ti aiuterebbe!

Sei particolarmente bravo a suonare il piano, come hai iniziato?
Ho suonato da piccolo, ma ero davvero un bambino. Ho smesso perché non suonavo cosa realmente volevo Suonare, o almeno non lo sapevo ancora. Con Einaudi mi sono riavvicinato tantissimo al pianoforte, fino a comprarne uno 2-3 annetti fa. Da lì sono impazzito: io non passo una giornata senza pensare a cosa potrei suonare, a quanto manca per arrivare a casa, perché devo arrivarci quando non c’è nessuno, ho bisogno di silenzio. È il mio momento, che ritaglio solo per me. È meditazione, tranquillità, voglia di fare, ambizione, obbiettivi. È proprio vita per me.Come un ballerino che ha la danza in testa, un cantante che non smette di canticchiare. Inoltre Il supporto dai social ha contribuito tantissimo ad alimentare la mia passione.

IMG_20190323_014134Pensi che i social network influenzino molto la tua quotidianità?
Io mi alzo la mattina dopo 3,4 ore di sonno, inizio i miei 69 spuntini, corro a Milano per casting o lavoro, torno a Torino, vado Ad allenarmi, faccio yoga, ceno con i miei nonni, E concludo la mia giornata con i miei amici. In tutto ciò Instagram c’è quasi sempre, soprattutto per quanto riguarda la condivisione di alcuni momenti della mia giornata, ma non li influenza assolutamente. Farei tutto ciò che faccio anche se non esistesse Instagram, come lo è stato prima che mi aprissi il profilo.

Ho notato che rispondi quasi a tutti i tuoi followers cosa ti ha portato ad essere così vicino a loro?
Ribadisco, che per me la condivisione è importante, molto importante: Lo scambio di idee di pensieri di pareri. Ed è sopratutto per quello che la musica ti fa scendere quel brividino lungo il tuo braccio, ti sta arrivando qualcosa, che qualcun altro ha condiviso, e tu ascolti le stesse emozioni che vorrebbe trasmetterti chi sta dall’altra parte. È condivisione, per quello a me viene spontaneo parlare e chiacchierare con chi mi ascolta.

Come è nato l’hastag trova il Dani?
Trova il Dani è una di quelle cose che fai nascere senza senso e senza un fine. Difatti ora non ha né un senso ne un fine, ma è divertente… Allora forse ha un fine!

La collaborazione più importante che hai avuto e che ricordi con piacere?
Con Crociera Grimaldi: una settimana di crociera tra Sardegna e Spagna. Tante persone che ho conosciuto, piccole avventure che non dimenticherò mai, e senza considerare che fosse LAVORO.

IMG_20190323_014150L’esperienza lavorativa che ti ha messo più alla prova?
L’esperienza più tosta è stato tutto. Non ho avuto scorciatoie, non ho avuto qualcuno dall’alto che mi prendesse e mi mettesse su un set Guess, o su una sfilata Dolce e Gabbana. È stato un alzarsi alle 4 di mattina a Collegno, prendere il treno per Milano, fare i casting, tornare a casa sempre in regionale alle 10 di sera, allenarsi e poi rincominciare. Ma ha funzionato (pendolarismo per scelta, Milano non mi piace affatto come città in cui vivere) . Era stressante e sopratutto non sicuro, nessuna certezza. E ad ora ti dico che la parte più bella è stata proprio quel tutto.

Il consiglio che daresti ad un ragazzo che vorrebbe intraprendere il percorso da modello?
Appena avrò tempo farò un video sul canale YouTube che ho aperto poco tempo fa in cui parlerò di questo mondo e raccontare come farne parte ma allo stesso tempo standone fuori. Perché non è un bel mondo, o almeno, io ho interessi diversi. Le persone all’interno spesso non sono piacevoli e sincere, e sopratutto con SOLAMENTE la professionalità devi farti il culo per progredire ed arrivare a portare un bel po’ di pane al mese. Ma quando ingrani diventa già più pianeggiante e puoi realmente concentrarti sulle BELLE cose della vita, che sicuramente non risiedono li, e ribadisco sempre: A PARER MIO.

 

IMG_20190323_014211Danilo non si adatta alla moda, la fa sua, l’ha resa un valore aggiuntivo a tutti i talenti e sogni che nella vita ha saputo coltivare con pazienza e sudore. Una gran bella differenza tra le due cose, visto che oggi si vede il mondo della moda come una meta da dover raggiungere solo ed esclusivamente creando una personalità nuova, apparentemente perfetta per quell’obbiettivo. IDENTITA’, ecco una caratteristica che troppo spesso viene sottovalutata quando si decide di entrare a far parte del fashion system. Danilo è un self-made model, fiero di esserlo e di dimostrarlo, nello stesso momento un bellissimo ragazzo che prende la vita con quella simpatia e quell’ironia sana. Un chiaro esempio che la bellezza non è tutto, a differenza della cura per se stessi e della ricerca della propria felicità. Dolce&Gabbana, Guess, chissà dove rivedremo ancora Danilo? Di certo da oggi sarà impossibile non seguirlo sul suo profilo IG @danilo.dagostino! #ADMAIORA