#Sanremo2019 I look vincenti, Achille Lauro tra i migliori

Molte delle canzoni presentate in gara hanno attirato la mia attenzione, tifavo per Ultimo si sa, ma non mi dispiace la vittoria di Mahmood.
Come ogni anno, mi ritrovo a fare un bilancio di tutti i look degli artisti in gara. Si sa, i look sanremesi non mi hanno mai soddisfatta e non ho mai capito come una kermesse del genere possa essere così trascurata dal punto di vista stilistico. FORTUNATAMENTE in queste quattro serate c’è stato qualcuno che “ci ha fatto la grazia” di allietare anche la vista oltre che l’udito.

Tra i tre presentatori (che mi hanno delusa, decisamente delusa) solo Claudio Bisio, con le fantastiche giacche firmate Etro e due abiti della Raffaele (Armani Privè e Philosophy di Lorenzo Serafini) hanno superato il test. Baglioni? Niente, nemmeno le creazioni della Maison Scervino sono riuscite a farmi esprimere un giudizio positivo sul direttore artistico. BOCCIATO e con grande dispiacere, visto che il suo predecessore (che non aveva una carriera musicale nemmeno vicina a quella di Baglioni) raramente ha sbagliato una mossa anche in fatto di look. Sono del parere che Claudio Baglioni sia perfetto per la scelta delle canzoni, ma in fatto di intrattenimento ha un po’ confuso il concetto di “Festival della Canzone Italiana” con ” Concerto Personale in diretta su Rai1″.

 

 

Tra i canti in gara gli uomini hanno avuto la meglio! Un sorprendete Achille Lauro, tanto criticato quanto amato dai più giovani e da chi in lui ha visto un attimo di rivoluzione nel presentare una canzone lontana dal tipico sound sanremese.

 

lp_9189086.jpgAnna Tatangelo in Yves Saint Laurent 
Dio benedica YLS e la collaborazione con la Tatangelo per questo Festival di Sanremo!
Bella lei, bella la canzone, bello l’abito. Almeno una delle donne in gara è riuscita ad impressionarci.

 

achille-lauro-il-look-di-sanremo-2019-maxw-654Achille Lauro in Carlo Pignatelli
Decisamente l’artista più chiacchierato di questo Festival.
Come si dice “Bene o male, basta che se ne parli.” Su di te, caro Lauro, c’è tanto da dire e no… non c’entra niente il testo della canzone o le critiche sui tatuaggi.
L’artista con il miglior look, senza dubbio alcuno.

 

la-giacca-etro-di-irama-maxw-654Irama in Etro 
Saranno le influenze della De Lellis? O semplicemente le giacche di Etro hanno dato quel tocco di stile perfetto al Festival? Irama è stata decisamente una “bella pubblicità” per il brand.

 

einar-e-il-look-bicolor-di-ricami-dolce-gabbana-maxw-654.jpgEinar in Dolce&Gabbana
Il dolcissimo e bellissimo Einar (fresco fresco da “Amici” di Queen Mary) ha portato sul palco della kermesse canora uno dei testi più belli, non a caso porta la firma di Tony Maiello. Lo ricorderemo anche per i suoi abiti Dolce&Gabbana, no doubts!

 

A salvare i look femminili arrivano le ospiti del Festival fortunatamente. Una dolcissima Laura Chiatti in Dolce&Gabbana, una favolosa Anna Foglietta in Alberta Ferretti e una sfavillante Serena Rossi in Blumarine.

 

 

 

Festival flop o top? Si sa, tra qualche mese non resteranno che i “meme” su Claudio Baglioni e i suoi duetti ossessionanti. Voi che ne pensate? Vi aspetto come sempre su IG come @lafeeffaa_ Love u all!

By Federica Volpicelli