#Manuela SILVIA OLARI: Musica dalla profonda sensibilità

Abbiamo conosciuto Silvia Olari come interprete all’ottava edizione del talent show “Amici” di Maria De Filippi. Tante cose sono cambiate in questi 10 anni, Silvia è cresciuta, è cambiata, ed è riuscita a trasformare quello che era un sogno, nel suo lavoro che ogni giorno coltiva con scrupolosa attenzione e amore. A marzo 2018 è uscita con un disco intitolato “There’s something about you”, dal quale è estratto il suo ultimo singolo intitolato “Stars in the sky”, che ruota intorno ad una meravigliosa metafora. Scopriamo di più attraverso le sue stesse parole!

 

D: Come nasce la tua passione per la musica?
R: La mia passione per la musica nasce sin da piccola, all’età di 8 anni quando mi sono iscritta ad un corso di pianoforte, e da lì non ho più smesso. A 9 anni ho iniziato a cantare, ed è quello che faccio tuttora, in quello che prima di tutto è una passione, e poi un lavoro.

D: Quanto credi di essere cambiata dopo l’esperienza nel talent show “Amici” di Maria De filippi?
R: E’ un’esperienza che mi ha cambiata e fatto crescere, le critiche positive e meno, mi hanno insegnato tanto. Già di mio ero una ragazza piena di sogni, ma con i piedi per terra, e quell’esperienza mi ha fatto credere che ogni tanto si può puntare in alto, e ad oggi è una delle esperienze più importanti che ho fatto.

D: Come descriveresti la tua personalità musicale oggi?
R: La mia personalità musicale in questi anni ha subito vari cambiamenti. Sono entrata al talent show come interprete, attualmente invece sono cantautrice, avendo l’opportunità di avere un album creato apposta per me, anche se non l’ho scritto io. Il mio produttore mi ha scelto come la voce di questo progetto. La mia personalità è piuttosto variegata: posso essere una cantante soul, una cantautrice italiana, tante cose insieme

D: Cosa ci racconti in merito al tuo singolo “Stars in the Sky”? Riguardo invece l’album?
R: “Stars in the sky” è un brano tratto dal mio ultimo cd intitolato “There’s something about you”, uscito a marzo 2018. E’ un brano che reputo molto bello, una ballata a cui sono molto affezionata, anche perché parla dell’incapacità di persone che si attraggono di stare lontane, come le stelle. Gira attorno ad una metafora. Sono contenta sia uscito come quarto brano dal mio album ed è una canzone che reputo empatica, sensibile e profonda.

D: Quali sono i tuoi futuri progetti?
R: Attualmente stiamo lavorando con il mio produttore a nuove canzoni, dando un seguito a questo album che è stato molto apprezzato anche a livello mondiale. Ho sentito la responsabilità di questa pubblicazione così importante. Stiamo lavorando per dare un seguito a questo lavoro, e non appena ci saranno novità vi terremo aggiornati!

 

By Manuela Ratti
IG: @MANU.RATTI94