Rève: “La musica: un sogno che voglio vivere!

Il bello della musica è che non finisce mai di stupirti! Questa lezione l’ho imparata conoscendo questo ragazzo, Rève, un emergente con una voce bellissima e sopratutto una bella persona, disponibilissima e con una gran voglia di musica! Ho ascoltato qualche sua canzone e sono rimasto colpito dalla poesia e dalla voce che questo ragazzo riesce a tirar fuori. Ma vi lascio alle sue parole, e credo che ne converrete con me, quanto meno sulla persona. 

 

29594983_10211876372927075_7943131742342047484_nG.: Ciao Rève e benvenuto su One & Only, come nasce la tua passione per la musica?
R.: Ciao Giacomo e ciao a tutti i lettori di One & Only. Intanto grazie mille per questa intervista. La passione per la musica l’ho sempre avuta fin da piccolino, ho sempre amato cantare e ho sempre sognato di fare musica un giorno e di vivere facendo questo. Ovviamente so che la strada non è facile e che sarà difficile realizzare questo sogno, ma continuo con questa passione che mi fa stare bene.

G.: Come mai hai scelto Rève come nome d’arte?
R.: Il nome Rève l ho scelto perchè è una parola che racchiude un po’ quello che per me è la musica. Rève è un termine che in francese significa “Sogno” e in primo luogo la musica è il mio sogno.
Poi, più in generale, penso che la musica faccia sognare, perché in un attimo ti riporta a rivivere delle emozioni, dei ricordi del passato, un po’ come se fosse una macchina del tempo. La musica ti consola nei momenti di tristezza, nelle parole delle canzoni molte volte ci trovi comprensione.
Infine ho scelto questo nome perchè tale parola racchiude anche ciò che io scrivo. In tutti i miei testi parlo sempre d’amore, e l’amore come sappiamo è un po’ il sogno di tutti.. ciò che accomuna ogni essere umano. Quando si è innamorati sembra proprio di vivere un sogno. Questi sono i motivi per cui ho scelto il nome “Rève”.

G.: Cosa vuoi trasmettere con le tue canzoni?
R.: Io in ogni brano su cui lavoro cerco di dare sempre il massimo, ogni cosa la faccio mettendoci tutto il cuore. Ho fatto e continuo a fare sempre tanti sacrifici per la musica, per le mie canzoni. Sembra strano ma purtroppo è vero che spesso non si pensa a ciò che si cela dietro ogni canzone. La gente ascolta il brano “adulto”, come prodotto finito, ma spesso non conosce i “passi” che, proprio come un bambino, ha dovuto compiere per arrivare ad essere così. Dietro ogni brano ci sono notti di scrittura, di studio di ogni singola parola per cercare di farla suonare al meglio, dietro ogni brano ci sono storie ed esperienze di vita personale che cerco di tradurre in musica con ciò che scrivo. L’obiettivo è quello di dare sempre il massimo e fare ogni cosa col cuore, poi se riesco ad arrivare anche nel cuore di una sola persona che mi ascolta, mi reputo già felice e soddisfatto.

G.: Parliamo del tuo ultimo singolo, Il coraggio di diventare grande, come nasce questa canzone?
R.: “Il coraggio di diventare grande” è una canzone un po’ diversa da tutte le altre che ho scritto finora. Quasi sempre ho parlato di amore, di storie che mi hanno cambiato e di storie che mi hanno segnato, nel bene e nel male.
In questa canzone, però, mi sono sentito di parlare d’altro.
Spesso nella vita mi sono chiesto quand’è che si diventa grandi.
Quando si è piccoli non ci si rende conto dell’importanza di avere accanto una persona che tenendoci per mano ci accompagna nel nostro cammino, che ci spiana la strada da tutti i rovi che si trovano lungo il percorso, che evita di farci cadere, di farci perdere, che ci difende da ogni cosa, una persona che vede al posto tuo e di ciò che vede ti dona solo il bello tenendosi per sé tutto il resto, perché vuole darti solo il meglio.
Beh, io penso che essere grandi sia questo.
Saper difendere la persona che ami e cercare di non farle male mai.
Dirle ti amo nel momento giusto e prendersene cura sempre proteggendola da ogni male.
Questa canzone nasce una notte di qualche mese fa, mi ricordo che non riuscivo a dormire e pensavo a questo concetto.
Mi ritrovo spesso a pensarci, soprattutto di notte quando da solo faccio i conti con le mie fragilità e mi viene paura, paura di non riuscire a difendere chi invece dovrei tenere stretto, e, quella notte, pensando a questo, iniziai a scrivere le prime parole che mi vennero in mente..
“Questa notte più non passa e il buio ora mi tormenta, chiudo gli occhi prego l alba spero che ritorni in fretta..”
Questa è una canzone che parla un po’ più di me, delle mie paure, e del coraggio che spero un giorno di trovare, in fondo è dalla paura che nasce il coraggio.

G.: Quali sono i tuoi obiettivi?
R.: Come ho già detto prima, io faccio questo perché amo farlo, se ciò che scrivo arriva nel cuore di chi mi ascolta è già la più grande vittoria per me, più delle visualizzazioni, dei soldi e di qualsiasi altra cosa. Ora sto lavorando al mio primo disco ufficiale, che spero di riuscire a pubblicare in questo 2019.
Ce la sto mettendo tutta affinché escano le più belle canzoni che abbia mai scritto, e spero che possano piacere anche a chi le ascolterà.

G.: Dov’è possibile seguirti sui social?
R.: Potete trovarmi su Facebook (https://www.facebook.com/reveofficialpage/) e su Instagram (https://www.instagram.com/_reveofficial/?hl=it), e se volete ascoltare la mia musica, mi trovate anche su Spotify (https://open.spotify.com/artist/5w20AltlfIaQf9wWB6pShE?si=NFMmONrJ) e sul mio canale YouTube (https://www.youtube.com/channel/UCD0vmExtTfF9S34Cu4egAKA), dove da una settimana è uscito il videoclip ufficiale di “Il coraggio di diventare grande”.

G.: Grazie per aver condiviso la tua musica con noi!
R.: Grazie mille a VOI per l’opportunità, per questa intervista e per questa bella iniziativa.

 

Articolo by: Giacomo Alleruzzo