#Music I Cauteruccio presentano “La Vera Storia di Pigeon Boiteaux”

La  band aretina Cauteruccio presenta “La vera storia du Pigeon Boiteaux” , distribuito dall’etichetta algherese-ma operativa su tutto il territorio nazionale- La Stanza Nascosta Records e promosso da Verbatim Ufficio Stampa.
L’album è stato preceduto dal singolo Roma, accompagnato dal videoclip ufficiale per la regia di Gianni Ciccarello. L’attuale line up della band vede Stefania Ceccarini alla batteria e ai cori, Diego Gnaldi al basso e ai cori, Matteo Paolucci alla chitarra e alle tastiere, Salvatore Cauteruccio alla chitarra e alla voce.

 

Copertina La vera storia du Pigeon Boiteaux.jpg

 

Buongiorno ragazzi, che piacere avervi qui! Come nasce il vostro progetto musicale?
Ciao a tutti i nostri lettori! Il progetto nasce dall’idea di uno di noi, Salvatore che al termine della sua esperienza con la formazione Telesplash, decide di fondare questo nuovo gruppo. Iniziamo a suonare, ci troviamo bene e decidiamo di dare vita al primo progetto musicale!

Invece, come potremo descrivere il vostro sound?
Un mix tra pop-rock britannico e anima cantautorale italiana.

Il disco si intitola “La Vera Storia di Pigeon Boiteaux” quali sono le tematiche salienti?
Ce ne sono molte, da una sperata rivincita, al richiamo alla natura e al rapporto con l’uomo. C’è anche una canzone dedicata al Natale dal punto di vista delle assenze.

Com’è emergere oggi nel panorama della musica italiana?
Stare al passo con le mode aiuta certo, dipende da cosa ascolti e quanto ti lasci influenzare anche a livello internazionale. La cosa più importante è fare delle bella musica, scrivere dei testi che arrivino, su questo non c’è moda che regga.

Domanda di rito: progetti futuri? Cosa riserva questo 2019?
Stiamo preparando la seconda parte del tour di presentazione dell’album in Primavera e stiamo scrivendo dei nuovi pezzi. Siamo a buon punto e chissà che per la prossima estate non torneremo già con tanta nuova musica!