#Music 4 Chiacchiere con i GOØD FALAFEL

Le influenze dei GOØD FALAFEL spaziano dalla new wave al synthpop degli anni 80 fino alla electronic music dei nostri giorni, con grande interesse per le sonorità nordeuropee e una attenzione spiccatamente mediterranea alla melodia.

FB: https://www.facebook.com/GOODFALAFEL/ – IG: https://www.instagram.com/goodfalafel0/

YT: https://www.youtube.com/channel/UC1q4OhK36JdeLkjh1F4Yg0Q

Bandcamp: https://goodfalafel.bandcamp.com/releases – SC https://soundcloud.com/goodfalafel

 

Good Falafel Foto.jpg

Ciao ragazzi, che piacere avervi qui. Come mai avete scelto questo nome per presentarvi al grande pubblico?
Ciao a tutti, piacere nostro! Il nome della band prende ispirazione da E morì con un felafel in man, un film del 2001 diretto da Richard Lowenstein, e ispirato all’omonimo romanzo di John Birmingham.

Come definireste il vostro genere?
Un pop elettronico, ma sempre molto melodico.

Come mai la scelta di cantare in inglese?
A dire la verità non ci siamo mai approcciati alla lingua italiana, l’inglese lo sentiamo più nostro. C’è qualcosa di molto melodico nel suono delle parole. Poi abbiamo molte influenze estere più che altro.

Quali sono le tematiche salienti dell’album?
La figura della donna e il rapporto con l’uomo, con l’amore in generale. Gioia, sofferenza, amore. La figura principale rimane la donna e il suo modo di vedere questi rapporti e sentimenti.

Ci sono dei progetti futuri dei quali potete parlarci?
Con l’anno nuovo vorremmo fare un piccolo tour, un nuovo progetto e promuovere al massimo la nostra musica!