#VeronicaSorrentino Diario di un’ambiziosa sognatrice

Domenica scorsa mi sono svegliata ed ero molto felice, avevo invitato il mio amico Alessio Grigoletto al mare a Tirrenia. È stata una bellissima giornata di mare, sole e svago con tanti amici, dopo esserci docciati ci siamo cambiati e siamo andati a passare la serata nel centro di Tirrenia.
Il ferragosto si avvicinava e anche la serata della “spiaggiata”. per me era un grande evento, era la prima volta, ero euforica .
Il meteo purtroppo non prometteva niente di buono, il lunedì la protezione civile ci aveva dato allerta meteo e questa cosa mi metteva ansia, e devo dire anche un po’ di rabbia. Speravo che tutto cambiasse e che non si dovesse rimandare la festa, e che sopratutto l’allerta meteo fosse tutta una bolla di sapone. Queste allerte, sono sempre sinonimo di tragedie😣.
I temporali infatti ci sono stati tra la notte del 13 e la mattina del 14. Il tempo era nero e grigio, pioveva quando mi sono svegliata. Sono rimasta un po’ li tra i miei guanciali a pensare, guardavo la persiana che di solito a quell’ora dalle fessure passa la luce del sole, quella mattina c’era una linea grigia.
Le previsioni erano state giuste, il meteo era brutto, dispiaciuta scesi in cucina e li trovai la mamma e il mio papà che parlavano di andare dalla Nonna, nel mentre mi preparavo la mia solita tazza azzurra e la riempivo di latte fresco, mentre continuavo i miei rituali preparatori per colazione ascoltavo distratta, erano le 9,30, quando ho sentito mamma pronunciare la frase “si parte verso le 10/10,30, tanto si fa presto per l’ora di pranzo saremo lì “. Alzo la testa dalla mia colazione e esclamo : “Dove ? Dove si va? “
Mia madre serafica mi risponde: “Si va di nuovo dalla nonna, tanto il tempo è brutto non si farà nessuna spiaggiata e piove pure, approfittiamo per ritornarci “ e io presa dal panico gli ho risposto : “ mamma dai ci siamo stati qualche giorno fa da nonna, stasera ho la festa con i miei amici, ci sta che ritorni il sole e che non piova più, rimaniamo qui, se continua ad essere brutto dalla nonna possiamo andarci domani “ non volevo sembrare egoista voglio bene alla nonna e dono sempre felice di andarci, ma ci tenevo a quella serata, per fortuna non c’è voluto molto per convincere mamma, quando gli ho spiegato e fatto la mia proposta ha accettato. Con la mia parola che se avrebbe piovuto ancora, il 15 mattina presto si ritornava da nonna. Strinto il nostro patto ho continuato la mia colazione.
Intanto il tempo passava e io guardavo continuamente fuori, ad un certo punto il sole faceva capolino dai nuvoloni, contenta che il tempo migliorava, verso le 13,00 ci siamo messi in macchina e ci siamo avviati verso il mare di Tirrenia, la radio era sintonizzata su radio Deejay come sempre e in quel momento trasmetteva musica, appena è terminata i DJ Andrea e Michele hanno dato la sconvolgente notizia. In un primo momento non riuscivamo a capire.
Il ponte ? A Genova ? È crollato ? Non poteva essere possibile, ci sembrava una notizia surreale, loro parlavano e noi si sbirciava su internet, è bastato poco per avere la conferma che era tutto reale.
“Il ponte di Brooklyn Genovese”, il fratello più piccolo di quello americano, ma pur sempre un ponte maestoso, che faceva il suo effetto e che collegava i due pezzi della città e che da lì si passava sia per andare in Piemonte e Lombardia che per andare in Francia. Quante volte l’ho percorso per andare da zia e dai nonni …l’ultima volta che ci sono passata è stato il 5 Agosto. Lo guardavo sempre da sdraiata quando lo attraversavamo, mi sembrava ancora più maestoso quei tiranti enormi che mi affascinavano e quando ero più piccola domandavo sempre a mio padre come lo avevano costruito e lui mi ha sempre dato spiegazioni tecniche precise. Sapevo anche che quando lo avevamo attraversato tutto in direzione Ventimiglia, sarebbe mancato circa la metà del tempo del viaggio e per il ritorno era uguale, in pratica il Ponte Morandi era a metà tra casa mia e dei Nonni. Ora lì in macchina apprendere che era crollato era quasi uno shock, anche perché se avessi detto si a mamma per andare da nonna saremmo partiti e chissà se anche noi ci saremmo trovati da quelle parti.
Un pensiero pesante e la tristezza della tragedia ci ha schiacciato tutto il giorno. Mi sono anche chiesta come faremo ad andare da Nonna la prossima volta, i miei mi hanno detto che ci sono percorsi alternativi, ma che ci vuole qualche ora di più, non bastano le tre ore e mezzo che ci si mette di solito, sicuramente ora ci vuole qualche ora in più. Per ora mamma ha detto che non ci si va, finché non si sistema un po’ la situazione. Che tristezza mi sento un po’ vuota.
Per fortuna ho avuto modo di distrarmial mare. La sera sono stata a mangiare delle cruditè di mare in un ottimo ristorante di Marina con mamma e papà adoro il pesce sopratutto il crudo. Dopo mi sono ritrovata con i miei amici alla festa del Papaya, abbiamo ballato tantissimo, all’uscita c’è stata la grande spiaggiata. Eravamo tantissimi, abbiamo invaso la spiaggia, le mie amiche hanno fatto anche il bagno, io no avevo freddo non ho voluto, poi il mare così nero mi mette un po’ di timore. Ci siamo divertite, un ragazzo aveva portato le gocciole le abbiamo divorate 😁.
All’alba sono venuti i miei a prendere me e Alice, ci hanno fatto trovare una colazione luculliana (così la definì mamma) c’era di tutto a tavola.
Dopo esserci rimpizzate io e Alice ci siamo buttate giù a dormire, abbiamo dormito come due ghiri.
Nel primo pomeriggio c’è ne siamo poi tornate al mare, eravamo tutti stanchi,ma quando si sta bene insieme non importa nulla, eravamo contenti di esserci ritrovati ancora una volta. Le giornate al mare hanno continuato ad essere le protagoniste della mia settimana, la sera dopo cena ci siamo sempre riuniti in piazza a Tirrenia.
Si aggiungono sempre nuove amicizie, ed è proprio bello, anche se devo dire la verità mi manca Francesca, che è ancora in vacanza con i suoi, mi manca anche Federica, è un po’ che non la vedo. Spero di riuscire a salutarle anche solo un giorno, la fine della settimana prossima andrò via io, il viaggio in Spagna è vicinissimo, un pochino mi dispiace non passare qualche giorno di fine estate con loro, quando rientrerò sarà tempo di ritornare a scuola, e tutto ricomincerà. Vabbè ci vedremo a Pisa per le ultime serate prima dell’inverno.
Intanto Auguro a tutti voi una bellissima giornata d’estate♥
Veronica 😘