Rivelarsi per ciò che si è

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Oggi con noi Luca Capizzi, cantante e cantautore che attraverso quello che era il suo sogno diventato poi un mestiere, è cresciuto, si è evoluto, fino a rivelarsi completamente al pubblico in tutte le sue sfaccettature.

 

 

D: Ciao Luca. Come nasce la tua passione per la musica?

R: La mia passione per la musica nasce grazie a mio padre che mi ha tramandato da piccolino la sua passione per la musica. All’età di 2 anni canticchiavo già le prime canzoni.

 

D: Quali sono gli ascolti che facevi da piccolo e quelli attuali?

R: Quando ero più piccolino ascoltavo ciò che andava di moda come i Backstreet Boys, Spice Girls, Michael Jackson, Pausini, Ramazzotti, la musica anni ’90.Oggi mi piace ascoltare un po di tutto, ma non nego di essere un vero appassionato di musica italiana e latina.

 

D: Quanto pensi la tua musica sia cambiata dagli esordi?

R: Tantissimo. Vedo una vera e propria rivoluzione soprattutto nei miei testi. Forse perché agli esordi avevi anche un po’ paura di spogliarmi completamente nei testi. Oggi invece canto ciò che provo. Ho bisogno di essere sincero nelle mie canzoni, lo devi a chi ha piacere di ascoltarmi.

 

D: Il tuo ultimo singolo si intitola invece “Siamo uguali”. Raccontacelo un po’.

R: Siamo Uguali racchiude un periodo lungo di lavoro e di soddisfazioni. Siamo Uguali fa parte del mio primo progetto discografico. Questo disco mi ha permesso di girare l’europa e di conoscere palchi in cui non avevo mai avuto la possibilità di cantare. Per dirla breve, il brano parla di come io e la musica ormai siamo un tutt’uno.

D: C’è una collaborazione che in futuro ti piacerebbe realizzare?

R: Molte sono le collaborazioni che mi piacerebbe realizzare. Mi piacerebbe collaborare con: Ferro, Mannoia, Pausini, Emma ecc. Tanti sono i nomi, ma la cosa più importante e sapere aspettare e restare con i piedi per terra.

D:  Dacci qualche anticipazione sui prossimi progetti o live.

R: Ormai siamo davvero agli sgoccioli con la promozione di “Siamo Uguali”. Si chiude così un capitolo importantissimo della mia vita. In realtà mi sarebbe piaciuto prendermi qualche mese di pausa, ma ci ho ripensato subito, non riesco proprio a stare fermo. Infatti sto già lavorando al prossimo disco che vedrà la luce non prima del 2019.

 

13321703_1231796696831372_1780537273554480261_nManuela Ratti nasce il 1 settembre a Bari nel 1994. E’ appassionata di scrittura e musica, e le piace trasportare queste emozionali trasformandole in qualcosa di condivisibile, sperando di poter donare un emozione o una bella sensazione a chi la legge