La magia della musica

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LeoGrande&Nilo sono un duo musicale che ha trovato nella musica la propria magia, quella attraverso la quale sono capace di emozionare ed emozionarsi, con le note e le sinfonie hanno costruito la loro armonia, che li ha portati fin dove sono oggi. Scopriamoli meglio in questa intervista!

 

D: Come nasce la vostra passione per la musica?

R: Francesco: la mia passione per la musica nasce all’età di cinque anni, quando ancora non capivo i meccanismi che esistevano tra testi, melodie e armonie. In un certo senso posso dire che è stata lei a trovare me.

Danilo: anche io ho scoperto la musica quando ero solo un bambino. Adoravo ascoltare canzoni e cantarle. A undici anni, poi, la svolta: l’amore, una vera e propria vocazione per la chitarra. Da quel momento non l’ho più lasciata.

D: Da cosa ha avuto idea il vostro progetto?

R: Francesco e Danilo: sentivamo il bisogno di mettere in musica i nostri pensieri, le nostre sensazioni, i nostri messaggi: d’amore, di forza, di speranza. Ci siamo incontrati quasi per caso e quando abbiamo capito che le cose tra noi due funzionavano non ci siamo più fermati.

D:  Quali erano i vostri rispettivi spunti musicali? Quanto tempo avete impiegato per trovare una vostra identità?

R: Francesco: a me non piace fossilizzarmi troppo su un genere o un artista, preferisco variare e non farmi influenzare troppo da qualcuno, infatti non ascolto tantissima musica. Se proprio devo dire due nomi direi Lucio Battisti e Jovanotti. Per quanto riguarda l’identità direi che, nonostante in questi anni sia avvenuta una grossa maturazione, sono dell’idea che tutto è in continuo cambiamento, ed è bello che sia così.

Danilo: sono nato e cresciuto con il genere heavy metal, per poi spaziare ed esplorare tutte le forme di rock possibili e immaginabili. A sedici anni ho conosciuto la musica italiana, che ripudiavo fino a quel momento. Adesso ascolto veramente di tutto, dal pop, alla techno, rap e ancora rock. Gli artisti che più mi hanno influenzato sono senza dubbio gli Aerosmith, i Red Hot Chili Peppers, The Beatles, Fabrizio De André ma la lista potrebbe continuare fino all’infinito. Ovviamente è difficile maturare a questa età una vera e propria identità e anche io, come Francesco, penso che sia tutto in continua mutazione.

D: Raccontateci del vostro ultimo singolo intitolato “E tu”. Come nasce questo brano?

R: Francesco: il brano nasce in sole due ore. Ero in una stanza a strimpellare quando trovo un bel giro armonico. Lo faccio ascoltare a Danilo e…

Danilo: …e le parole sono uscite da sé. Qualche accorgimento ritmico e melodico e il pezzo era pronto. Pura magia.

D: Quali sono i vostri futuri progetti?

R: Francesco e Danilo: abbiamo in cantiere già tante idee e diversi brani per una nuova pubblicazione, un nuovo album, in un mood completamente diverso da quello del precedente EP; con una dedica speciale…nel frattempo continuiamo a portare la nostra musica in giro, nella speranza di arrivare nel cuore della gente.

 

 

13321703_1231796696831372_1780537273554480261_nManuela Ratti nasce il 1 settembre a Bari nel 1994. E’ appassionata di scrittura e musica, e le piace trasportare queste emozionali trasformandole in qualcosa di condivisibile, sperando di poter donare un emozione o una bella sensazione a chi la legge