Una continua ricerca

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Oggi parleremo con i Marcondiro e il loro leader, che ci parlano del loro ultimo singolo intitolato “Ammore vero”, e la loro voglia di donare messaggi di speranza e di positività attraverso un linguaggio universale come la musica.

 

D: Come nasce la tua passione per la musica?
R: Nasce da ragazzino, quando ero bimbo e mia madre mi porta per la prima volta a seguire un corso di organo e sintetizzatori e inizio ad innamorarmi di questo mondo.

D: Ti ricordi la tua prima canzone? Da allora quanto sei cambiato?
R: La prima canzone era su mio nonno che ha affrontato la guerra, e per questo cerco di affrontare anche la tematica dell’antiguerra anche oggi. Nell’ultimo disco c’è un brano intitolato “Limite ignoto” che è un piccolo anagramma e parla appunto di una persona che non vuole andare in guerra. Il protagonista indossa uno scolapasta come fosse un elmetto, che è un piccolo gesto di speranza e rivoluzione.

D: Raccontaci del tuo ultimo singolo e del video
R: L’ultimo singolo si chiama “Ammore vero” è nato grazie alla collaborazione con Her, cara amica e cantautrice. Ci siamo rincontrati a Roma dopo anni e mi ha proposto questo brano, che non è una canzone d’amore ma in realtà è una provocazione sul finto buonismo. Abbiamo poi sistemato testo e musica con Marco Taiola che mi segue già dal disco precedente ed è produttore dei Baustelle, per il mixaggio ci ha aiutato Alex Trecarichi che ha collaborato con Nek, Gabbani e questi due mondi secondo me emergono.

D: C’è un disco in cantiere? Cosa si deve aspettare il pubblico?
R: Si è l’ultimo della trilogia che è iniziato con “Spettattore” proseguita poi con “Omo” e del prossimo disco non posso svelare molto, ma come dicevo chiuderà la trilogia esseri umani.

D: Quali sono i tuoi futuri progetti?
R: Il disco sicuramente, probabilmente concerti e date!

 

13321703_1231796696831372_1780537273554480261_nManuela Ratti nasce il 1 settembre a Bari nel 1994. E’ appassionata di scrittura e musica, e le piace trasportare queste emozionali trasformandole in qualcosa di condivisibile, sperando di poter donare un emozione o una bella sensazione a chi la legge