Oltre i pregiudizi #loveislove

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L’amore non ha sesso, non ha colore, l’amore non è divisione ma condivisione, l’amore non ammette pregiudizi, quando c’è non si può fare a meno di notarlo. Non ci sono differenze, né distinzioni, e quando lo si incontra bisogna imparare a custodirlo come un dono prezioso, un tesoro capitato nelle nostre mani, che ci permette di splendere nonostante le giornate più buie. Ed è per questo che quando si tratta di un sentimento vero e fondato su reali basi, bisogna accettarlo, sempre senza remore o paure. #Loveislove è uno degli hashtag per simboleggiare l’uguaglianza dell’amore, di qualunque sesso esso sia, perché vedere differenze all’interno di un sentimento può generare solo male, e l’amore dovrebbe portare solo spensieratezza e sorrisi. La normalità sta proprio in questo; non solo accettare ciò che è diverso dal nostro modo di pensare o agire, ma anche imparare ad apprezzarlo, cercando di andare oltre i pregiudizi o le frasi detti. Ci sono anche molti film che riguardano questo tema, l’amore universale che prescinde da tutto e uno di quelli che mi ha colpito maggiormente si intitola: Jenny’s wedding. Le protagoniste di questo film sono le attrici Katherine Heigl e Alexis Bledel che interpretano le giovani Jenny e Kitty, coppia tutta al femminile che alla vigilia del proprio matrimonio dovrà scontrarsi con il pregiudizio, con il rischio di perdere la loro famiglia o se non avessero perso la famiglia avrebbero perso il loro amore. Un film fatto di scelte, talvolta drastiche e difficile, che fa riflettere su quanto un amore tra persone dello stesso sesso non sia ben visto molte volte da una società, troppo dominata da giudizi personali dai quali non riesce andare oltre, e che automaticamente condiziona e intimorisce chi vive questa situazione, facendolo sentire sbagliato, inadeguato. Solo alla fine del film troviamo un lieto fine in entrambi i sensi: le famiglie quando si rendono conto di perdere le loro figlie le comprendono e si emozionano insieme a loro durante il giorno del matrimonio, e le due donne dopo numerose peripezie riescono a coronare il loro sogno d’amore. Il lieto fine che vediamo alla fine di questo film, non dovrebbe avvenire solo nella fiction, sarebbe bello se potesse accadere lo stesso nella realtà. Questo potrebbe avvenire innanzitutto nel non storcere il naso davanti ad una storia di amore omosessuale, perché è proprio di amore che si parla e di qualunque forma esso sia non bisogna vergognarsene, ma viverlo sempre e fino in fondo. Sarebbe bello poter vedere il sogno d’amore di tante coppie potersi realizzare con un matrimonio, con la felicità che tutti meritano.

 

13321703_1231796696831372_1780537273554480261_nManuela Ratti nasce il 1 settembre a Bari nel 1994. E’ appassionata di scrittura e musica, e le piace trasportare queste emozionali trasformandole in qualcosa di condivisibile, sperando di poter donare un emozione o una bella sensazione a chi la legge