Mauro Pina: “LA MUSICA è PADRONA DEL MIO DNA”

Mauro Pina è un cantautore, polistrumentista e paroliere italiano. Il suo genere musicale spazia tra pop, rock & roll e soft rock. Conosciamolo meglio in questa favolosa intervista!

 

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Quando inizi ad appassionarti alla musica?
Da subito. La musica nasce con te, è nel DNA di una persona quindi non puoi non capire di averla. Fin da piccolo cantavo sui dischi di papà e presto, quasi casualmente, ho iniziato ad approcciarsi agli strumenti. Un po’ a tutti devo dire.

Chi ha influenzato il tuo genere?
Sicuramente su tutti i Beatles. Innamorato da subito di loro, di Lennon in particolare, credo di essere stato assolutamente preso dalla loro musicalità. Ma più in generale dalla melodia, dalla semplicità della musica, da quelle cose che colpiscono come delle bombe le viscere e le rivoltando a suon di note.

Quale messaggio vorresti lanciare con la tua musica?
Non sono quel tipo di cantautore. Non credo di avere messaggi precisi da lanciare. Solitamente le mie canzoni trattano argomenti “sentimentali”, positivi o negativi che siano, poi a seconda del momento storico o esistenziale mio ci può essere che mi venga la canzone di protesta o di scherno… Ma in generale non ho messaggi da lanciare.

Parlaci un po’ delle diverse tracce dell’album, quali sono le tematiche?
Come dicevo prima non c’è una logica che tiene legate le canzoni. Oltretutto questo disco prende varie fasi della mia vita, tanti anni di scrittura essendo il mio primo lavoro… Quindi mi piace pensare che si possa sentire il bambino il ragazzo e l’uomo che sono stato e che sono. Pensieri se vuoi infantili, perché ho preferito lasciare i miei pensieri da quindicenne ed altri più profondi e maturi.

Cosa pensi del panorama musicale italiano?
Mmmm… Bella domanda questa. Non sono un “fan” della musica italiana in generale e penso si sia fermata al cantautorato degli anni 70/80. Poche idee vere musicali, molti, troppi progetti di business studiati a tavolino. Non mi ci rivedo molto.

Ci sono progetti dei quali puoi già parlarci? Ci saranno delle date?
Progetti esteri molto importanti, stiamo cercando di aprire un mercato nell’est Europa… Date ce ne saranno questa estate, in Italia e non, e finalmente tornerò a fare quello che penso sia il mio vero lavoro: il LIVE!