#VeronicaSorrentino Diario di un’ambiziosa sognatrice

La sveglia puntata sulle 08,45 il suo suono è un martello, ma gli devo dare ascolto devo muovermi… alle 9,00 sono scesa a fare colazione con la mia tazza azzurro polvere , sono in ansia, mai come stamattina lo sono stata per una gara di ginnastica , lo sono perché Marco mi ha introdotto le parallele solo qualche giorno prima , e mi rendo conto che è un conto farle agli allenamenti e un conto portarle in gara … ho poca pratica con questo attrezzo…Sigh… sigh …Intanto rimuginavo sulle parallele e mangiavo. Dopo aver fatto colazione mi sono preparata, body blu (di squadra) pettinatura alta, trucco leggero, e ho tolto tutti i monili, perché si possono portare solo orecchini piccoli piccoli . Alle 10, 00 partenza per Livorno con mamma . Ho attaccato il mio iPad alla macchina e via Musica a “palla” . Mi piace tutta la musica in generale, ma in macchina attacco con Sfera e Ghali, che in questo momento è la mia musica preferita.
E mentre si procedeva verso Livorno immaginavo il mare, perché anche se non lo vedi ne senti il profumo l’aria è diversa come se si aprisse. Mamma ne parla come fosse suo, lei parla del mare, io sento il profumo, la musica che si espandeva, e mi sono dimenticata per qualche minuto la gara. Ma ahimè solo per poco perché abito vicino a Livorno si fa presto ad arrivare
Comunque lì c’erano le “mi bimbe” e Marco ad aspettarmi, le ho raggiunte in campo gara e poco dopo sono iniziati i riscaldamenti eravamo tutte un po’ tese .. ma quando si dice che l’Unione fa la forza è verissimo, ci siamo confortate l’un con l’altra e caricate, e a via iniziare.
La gara poteva andare meglio, ci sono state delle cadute che ci hanno penalizzate, ma ci siamo piazzate al settimo posto, Marco si è arrabbiato, ma ha ragione perché potevamo conquistare il podio, ma si sa che questo può accadere, cadere da un attrezzo è più facile che rimanerci . Comunque andremo agli Italiani a Cattolica , noi bimbe da sole con Marco e senza genitori. Marco è un allenatore, ma con lui ci divertiremo un sacco perché è un gran burlone, quindi divertimento assicurato . A fine gara con la mia compagna di ginnastica e amica del cuore Federica, al ritorno da Livorno ci siamo fermata per un po’ di shoopping e ci è scappata una maglietta.
La sera a letto presto, ero stanca anche se l’indomani non c’era scuola. La mattina l’ho dedicata allo studio e il pomeriggio con Alessio Scarvaci. Dovevamo andare a fare una prova d’abito per una sfilata in programma a fine maggio. Come sempre insieme ci divertiamo, ed è sempre piacevole incontrarci, è proprio un caro amico.
La sera invece sono andata a dormire a casa di Federica , mamma mi ha lasciata a casa sua per l’ora di cena. Federica come vi ho già detto una volta, ha un un ristorante molto bello su un laghetto e mi piace tantissimo andarci. Ci siamo preparate e poi siamo andate a Pisa a fare un giro sui lungarni lì c’era anche la “mia Francesca” con altri amici siamo stati proprio bene. Inutile dirvi che poi abbiamo fatto le ore piccole ci siamo addormentate all’alba… il primo maggio siamo rimaste lì al suo ristorante era “strafigo”. C’era un via vai di gente perché al laghetto vengono a pescare, è stata proprio una bella giornata la sera sono tornata a casa, la festa era finita . Mi aspettava durante la settimana il compito di storia
Che spero sia andato bene, ancora non so i risultati, ma spero che sia come quello di chimica che è andato alla grande!
Mercoledì sera ho fatto una bella e nuova esperienza sono andata alle terme a Firenze con Federica . Che meraviglia tutti quei percorsi terapeutici e rilassanti, è stata una serata relax veramente top.
Eccoci a sabato.
Sabato scuola “corta” e poi shopping, stavolta ho comprato un bel libro di Stephen King “La scatola dei bottoni di Gwendy” ogni tanto mi piace crearmi un po’ di suspense con la lettura. La sera sono stata chiamata per fare la Hostess insieme alla mia “collega” Diletta ad un evento in Piazza dei Cavalieri a Pisa fantastico il “Silent WiFi Concert” un evento che è stato più di un concerto di musica classica per pianoforte, chi ha ascoltato la musica l’ha fatto attraverso le cuffie e poteva muoversi liberamente per un raggio di 800 metri, è stata una cosa molto divertente , ho avuto il piacere di conoscere persone interessanti come Luca Erriquez e il Maestro Vizzini e tante altre.
Mi hanno poi raggiunto i miei amici e dopo quando ho finito insieme siamo andati suoi lungarni e siamo stati tutti insieme per qualche ora spensierata. Sono andata a dormire contenta, perché le nuove esperienze aiutano a crescere e questa mi ha dato tanto .

Un abbraccio a tutti,
Veronica 🌸