#4Domandeper la band”Ridillo”

Non capita tutti i giorni di poter intervistare una band. per giunta italiana, che ha segnato e segna più fasi della storia della musica italiana. Nonostante siano in attivo dal 1991, i “Ridillo” pubblicano progetti musicali sempre più freschi e giovanili. Alzi la mano chi non vorrebbe poter passare una giornata in uno studio di registrazione con loro! Per ora mi sono accontentata di porgli qualche domanda!

 

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Che onore potervi ospitare su One&Only, un pezzo della musica italiana! Per chi non vi conosce, qual è il vostro genere e soprattutto quando avete iniziato questo percorso?
R:”Ciao Federica, piacere nostro! Siamo nati nel 1991 e ci siamo sempre ispirati a tutto il panorama musicale, ma il nostro è un genere del tutto funk-soul senza dubbio.”

Come definireste il vostro ultimo lavoro?
R:’Pronti, funky, via!,” è il decimo album di inediti e il brano che lo apre, ‘Pianeta terra’, è anche il nuovo singolo di presentazione. Il nostro nuovo album  è composto da 16 tracce, tra le quali i nostri tre cavalli di battaglia storici, ovvero Mangio amore, Festa in 2 e Figli di una buona stella. Quello che cerchiamo di trasmettere attraverso la nostra musica è il senso di positività con il quale la vita deve essere sempre affrontata, anche se in certi momenti è difficile. Si tratta di una regola che abbiamo sempre seguito in tutte le canzoni che compongono il nostro repertorio e che continuiamo a seguire”.

Qual è il punto forte di questo nuovo disco?
R:”Senza dubbio le collaborazioni, ce ne sono tutti i tipi. Da musicisti a cantanti, abbiamo aperto le porte a giovani e più esperti. E’ stato stimolante.”

La vostra è una carriera è salda e va vati da un po’. Com’è cambiata la musica negli anni dal vostro punto di vista?
R:”E’ cambiata tanto dal punto di vista della discografia e della produzione. Oggi si guadagna dal concerto e non più dalla vendita del disco, i ragazzi non percepiscono più la musica “tra le loro mani”. Nulla togliere, è solo che oggi è cambiata la modalità di ascoltare la musica con la venuta di piattaforme streaming  e di “YouTube.”