#January Beatrice Bonetti è la Modella Del Mese

Esperienza, Gioia e Bellezza
La Modella Del Mese è …

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Nome: Beatrice
Cognome: Bonetti
Età: 32 anni
Altezza: 177 cm
Perché è la modella del mese? Beatrice ha fatto della sua passione la sua vita. Il coraggio di mettersi in gioco, la voglia di essere felice e la testa di chi sa cosa vuole. Il suo stile rappresenta a pieno il suo modo di essere frizzante e sempre pronta a mettersi in gioco, senza annullare la sensualità che la contraddistingue. 

 

 

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F&N:” Quando ti sei appassionata alla moda? Come descriveresti questo mondo in 4 aggettivi?”
B:” Direi che è una passione nata durante l’adolescenza, da piccola ero un maschiaccio: adoravo le macchinine telecomandate, giocare con il fango e preferivo di gran lunga la compagnia dei miei animali alle bambole, anche perché ho paura del buio ed il pensiero dei loro occhietti luccicanti che mi guardano mentre dormo non mi ha mai entusiasmato granché! Mi terrorizza!
3f0429c1-095e-43db-99aa-7556a0c828f0.jpgLa mia vita al femminile è partita durante le scuole medie, quando ho iniziato a notare le mie compagne di classe. Loro, che erano sempre carine e ben vestite,  piacevano ai nostri coetanei mentre io che ero grassottella e poco aggraziata mi sentivo goffa.
Ricordo la mia prima gonna, mi ero impegnata fino a farmi comprare un abitino a salopette di jeans e dei sandali. Quella mattina mentre andavo a scuola con il pulmino ricordo di essermi sentita parecchio imbarazzata, non avevo mai messo una gonna in vita mia! Ecco… non appena lo scuolabus si fermò davanti a scuola andai per scendere mettendo un piede oltre il gradino cadendo e sbucciandomi completamente le ginocchia. Che vergogna! Tuttora non ho un buon rapporto con gonne ed abiti!
Definirei la moda identificativa perché è la prima etichetta di quello che siamo, anzi mi correggo, spesso di quello che vogliamo far vedere. Molto spesso, attraverso la moda, vogliamo dimostrare quello che siamo o quello che vorremmo essere. Adesso questo è più facile perché ci sono negozi e catene accessibili a tutti.
La moda? La definirei divertente, per me cambiare look ed essere bizzarra è un gran divertimento e probabilmente pecco un po’ di egocentrismo, ma mi piace farmi notare. La definirei anche discriminante, spesso purtroppo ci condiziona anche sulla fiducia che diamo alle persone, anche in ambito lavorativo, io ho avuto un periodo in cui mi sentivo molto dark e mi sono tinta i capelli di nero, con questa enorme cresta in testa condita da calze strappate e abbigliamento total black! Ovviamente qualcuno avrà pensato che ero da evitare la definirei anche monotona, a volte siamo veramente tutti uguali e chi non la segue a puntino è considerato uno sfigato, ma la moda dovrebbe essere interpretata e adattata alla propria fisionomia, alla propria età ed avere quel tocco personale che ci distingue e fa vedere al mondo ciò che siamo.”

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F&N:” Sei una splendida modella curvy, quali sono ancora i pregiudizi che ci sono per questo genere di modelle?”
B:”I pregiudizi per le curvy, o almeno parlo per la mia esperienza, sono principalmente di “etichetta”. Le ragazze curvy devono essere semplici, senza macchia e non ribelli. Io per esempio sono una persona molto spigliata, sono semplice nella vita ma mi piace l’arte in tutte le sue forme, anche quelle più frivole come possono essere i tatuaggi. Sono passata dalla cresta nera al mio colore naturale perché le agenzie alle quali mostravo le mie foto mi dicevano che con un look così “spinto” non mi avrebbe preso nessuno. Un look più sobrio per una ragazza in carne era più adatto. In poche parole una 42 su una copertina della Diesel con tanto di jeans strappato, cresta e sguardo arrogante vendeva, una curvy no. Sono tornata al mio colore naturale, castano chiaro senza farmela pesare tanto, anzi, estetista e parrucchiera non sono mai stata la mia passione, non ho nemmeno mai fatto una ceretta in vita mia. Che dolore che deve essere! Sono stata spesso scartata per i miei tatuaggi, tanti, grandi e sempre in aumento, mi è stato detto che distoglievano l’attenzione dai capi di abbigliamento altre volte mi é stato chiesto di perdere qualche chilo, ma ecco, questo proprio no, se non mangio esce fuori la bestia che è in me. Quindi meglio tenerla pacata e nutrirla!”

F&N:”Se avessi la possibilità di collaborare con un marchio quale sarebbe?”
B:”Mi piacerebbe da matti avere la possibilità di lavorare per Marina Rinaldi o Elena Mirò ed essere una delle loro modelle testimonial.”

F&N:” Con chi hai avuto modo di collaborare? Quali esperienze ti han portato fin qui?”
B:”Ho iniziato facendomi fotografare dai fotografi per divertimento e ho provato a mandare le mie foto alle agenzie, ho fatto la modella per le prove di vestibilità nelle aziende e fatto shooting per cataloghi. In questo una figura per me fondamentale é stata quella dello stilista Alberto Cacciari che, vedendomi sfilare in un locale, ha deciso di aiutarmi e darmi nuove possibilità. Ho fatto la modella per alcune puntate di Detto Fatto, una trasmissione su Rai2. Partecipato ad alcuni video, di questi il lavoro più divertente è stato quello della pubblicizzazione di un’app in cui io dovevo fare finta di chattare con un amica e dovevo mimare tutti i miei stati d animo. È stato veramente divertente!”

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F&N:”C’è un momento in cui ha pensato di lasciare tutto?”
B:” Non ho mai pensato di lasciare tutto perché non avendo dei contratti reali che mi permettano di stare tranquilla è un lavoro che non ha né un inizio né una fine. Credo in un pizzico di fortuna, molta testardaggine e non nei compromessi sul lavoro quindi se capiterà il contratto di lancio sarò davvero felice,  nel frattempo mi concentro su cose più concrete come ho sempre fatto. Lavoro da quando avevo 14 anni e mi sono diplomata, sarei dovuta diventare una disegnatrice di gioielli ma avevo già un affitto da pagare e la gavetta per quel tipo di lavoro non mi permetteva di mantenermi quindi ho dovuto scegliere altro. Bar, fabbriche, per un periodo ho anche lavorato in una falegnameria e poi negozi e atelier legati alla moda. Mi piace cucire, creo, dipingo e studio. Lascio le porte spalancate a tutte le nuove possibilità, ma nel frattempo studio e lavoro per cose più concrete.”

F&N:” Quando, invece, hai capito che la moda era quel bisogno forte che avevi bisogno di soddisfare?”
B:”La moda è stata per me importante nel momento in cui mi sono stancata di essere presa in giro perché avevo dei chili in più, a scuola ovviamente è stato il periodo più brutto. Ho preso consapevolezza di me, ho iniziato a vestirmi in modo da sentirmi femminile e a mio agio, sono diventata una donna e adesso non posso più farne a meno. Voglio trasmettere sicurezza, le curve sono belle, ovviamente bisogna essere sane e mantenere questa ciccia solida, ma le donne in forma sono quelle con le guance colorate e che ti mettono in soggezione con lo sguardo e il sorriso, non col culo perfetto. Non c è niente di più bello di una donna carismatica.”

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F&N:”C’è una tua collega alla quale ti ispiri?”
B:”Mi piace molto Laura Brioschi perché trasmette semplicità e da quel tocco di positività che ci vuole sempre.”

F&N:”Sogni una passerella in particolare?”
B:”Si, un sogno impossibile, mi viene da ridere da sola solo a pensarci, Victoria ‘s Secret. Mi piacciono i suoi fashion show!”

F&N:”Cosa pensi delle ultime tendenze?”
B:” A D O R O mi piace! Mi piacciono i colori, il fatto che non si abbina più nulla e si esce dagli schemi. Mi piacciono le forme morbide unite magari a una borsa super squadrata. È bello potersi ispirare e allo stesso tempo potersi sbizzarrire senza passare per matta, anche se a volte esagero e  probabilmente sembro un po’ strana, ma sono esagerata e positiva quindi mi piace essere d’impatto.”

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F&N:”Cosa credi che manchi nel mondo della moda?”
B:”Ho due cose da dire sul mondo della moda, una probabilmente non risponde a questa domanda perché non è una mancanza, piuttosto qualcosa di troppo. Quello che mi dispiace vedere quando sfoglio le riviste o guardo le sfilate è che ancora oggi vengano utilizzate le pellicce, è una cosa che non condivido… Con l’ eco pelliccia stupenda che c è adesso non riesco a capire perché per soddisfare una nostra richiesta estetica completamente inutile vengano ancora martoriati gli animali. Quello che manca invece è un apertura mentale da parte di chi produce abbigliamento, la maggior parte delle ditte ancora sviluppa le Taglie fino al massimo alla 46 che non sempre è realistica. Ma le ragazze come me, che partono dalla 46 e vogliono essere giovanili spesso sono in difficoltà. Ed è deprimente non trovare i capi che vorresti.”

N&F:” Ci sono progetti futuri dei quali puoi parlarci?”
B:” Chi lo sa, per il momento aspetto l’uscita delle foto dell ultimo lavoro. Sto progettando una vacanza al caldo, cosa che non ho mai fatto in vita mia perché ho sempre lavorato e quindi la cosa mi emoziona molto. Continuo coi miei progetti concreti e poi incrocio le dita sperando che arrivi qualche nuovo lavoro con le aziende che ho citato. Rimango comunque positiva e contenta per qualsiasi piccola cosa che accadrà nella mia vita!”

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Io e Noell da sempre esaltiamo tutte le caratteristiche atipiche della moda. I pregiudizi come l’altezza o il colore degli occhi non sono mai stati un problema, perchè tutto quello che conta in questo mondo è la passione e l’essere scaltro quando si tratta di mettersi in gioco. Queste sono le caratteristiche di Beatrice, una guerriera alla moda per la moda. La sua sensualità è un valore aggiunto alle creazione che indossa. Una giovane donna ricca d’animo e personalità, visibile soprattutto nei suoi scatti migliori. La nostra bella Bonetti incarna la moda del futuro, quella fatta di innovazione, accettazione e scoperta dei nuovi canoni. Bella, all’avanguardia e sempre pronta al confronto, gli ingredienti della modella del mese di Gennaio 2018.