Influenze rock

Ascoltando i Rudhen, emerge tutto quell’istinto e tutta quella passione che secondo me non deve mai mancare ad una band, soprattutto se si occupa di musica rock.

Le loro sonorità e le loro vocalità, ci fanno subito venire in mente le rock band degli anni ‘70/80, idoli di milioni di teenagers dell’epoca, che avevano ai muri appesi poster con rappresentanti le loro icone preferite, che per quell’epoca erano dei veri e propri simboli.

Uno stile, quello rock, sicuramente rivoluzionario, per il suo modo di essere forte ed incisivo allo stesso tempo, una musica che porta inevitabilmente un cambiamento.

Un cambiamento che non è solo musicale, ma è una rivoluzione, o meglio evoluzione personale e un po’ nel mondo.

Adesso non è molto facile avere la possibilità di ascoltare rock band italiane, poiché spesso si preferisce uno stile più pop, e quello effettuato dai Rudhen ora come allora può essere un passo avanti per una completa evoluzione.

Le influenze, soprattutto quelle dei Black Sabbath e gli Sleep sono percepibili, però i Rudhen sono in grado di trasformarli in spunti dai quali partire, per creare qualcosa di nuovo, qualcosa che possa essere solo loro.

19990575_666262253570724_4710789243450385293_n

I RUDHEN sono nati nella primavera del 2013 dall’incontro di tre amici: Luca De Gaspari (batterista), Alessandro Groppo (chitarrista e cantante) e Fabio Torresan (chitarrista). L’intento era quello di dar vita a una Stoner-Rock band. A loro si aggiunge, dopo poco tempo, Riccardo Rix Rigo al basso che verrà poi sostituito da Maci Piovesan nel 2015.

Già dal secondo EP Alessandro ha lasciato la chitarra elettrica per dedicarsi al solo cantato e nel 2017 è entrato Davide Lucato al basso, con cui è stato registrato il primo album completo, “DI(O)SCURO”, accompagnato dal videoclip del singolo “Magnetic hole” uscito ad ottobre dello stesso anno.

In questo album possiamo trovare qualcosa di più evocativo, qualcosa quasi di più estremo, ma sicuramente d’impatto maggiore con dei tocchi di psichedelico.

Per un’esperienza nuova non conviene assolutamente perdervi il loro ultimo album “Di(O)SCURO”.

 

 

Manuela Ratti nasce il 1 settembre a Bari nel 1994. E’ appassionata di scrittura e musica, e le piace trasportare queste emozionali trasformandole in qualcosa di condivisibile, sperando di poter donare una bella sensazione a chi la legge.13321703_1231796696831372_1780537273554480261_n

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...