Sfumature dell’essere

Quella che Raffaele Pillai descrive nel suo album “Una storia italiana”, può essere una storia intensa, dal sapore intenso e spigoloso, una storia dal sapore rock.

Con un sound che a tratti ricorda i Litfiba, in altri i gruppi rock italiani del passato, ed anche i Timoria, Raffaele ci mostra il suo aspetto più grintoso ed energico.

Irrefrenabile il suo ritmo, un album che quando termina ti lascia una gran dose di carica ed adrenalina, ideale per rendere la giornata più energica.

Il suo è un sound completamente istintivo, parte tutto dal cuore e dalla pancia, la ragione sembra metterla da parte nel momento in cui suona.

C’è solo lui, il suo cuore, e il cuore di chi lo ascolta. Tutto si riduce lì.

All’apparenza duro e forte, Raffaele si dimostra poi un’anima pura, che ha come unico fine quello di comunicare un messaggio nel modo che meglio conosce, cantandolo e suonandolo, e far sì che esso sia recepito dal pubblico come lui vorrebbe.

R.pillai

Nato a Cagliari nel ’77, Pillai inizia gli studi musicali all’età di 14 anni. Si cimenta-come autodidatta-nel basso e successivamente si iscrive al Conservatorio dove approfondisce lo studio del Contrab-basso.

Frequenta poi il CPM di Milano, specializzandosi in basso elettrico. Nel 2005 inizia a comporre i primi brani con l’ausilio di una band, gli Intemorfosi, con i quali partecipa a molti concerti ed eventi. Dal ’98 al 2006 fa parte di una cover band, gli “Overnight”. Per tre anni ha fatto parte dei “Discovery”, band di funk anni ’70.

Nel 2017 La Stanza Nascosta Records lo mette sotto contratto. Del 2017 è l’ep “Una Storia tipica Italiana”, preceduto dal singolo “Il custode”.

E’ un album quello di Raffaele che necessita anche più di un ascolto per essere compreso a pieno, in tutte le sue sfaccettature e i suoi colori. Un’anima complessa, che però rivela interessanti sorprese.

Ogni singolo contenuto è sempre più sorprendente, e man mano Raffaele completa il puzzle della sua personalità, rendendo il suo cd come un bel quadro ricco di personaggi e sfumature, tutte da comprendere ed apprezzare.

 

 

 

Manuela Ratti nasce il 1 settembre a Bari nel 1994. E’ appassionata di scrittura e musica, e le piace trasportare queste emozionali trasformandole in qualcosa di condivisibile, sperando di poter donare un emozione o una bella sensazione a chi la legge.

manu

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...