Elisa Mini presenta “Beyond the Line”

Siete pronti per un viaggio nella musica jazz? Uno dei generi musicali più eleganti al mondo, torna a far parte del panorama della musica italiana insieme alla giovane Elisa Mini.

 

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F:”Ciao Elisa!Come ti sei avvicinata a questo genere musicale?”
E:”Ciao Fede, che piacere essere qui! Sono sempre stata incuriosita dalle molteplici possibilità comunicative della musica. Sono “arrivata” alla musica jazz dopo aver militato per anni in altri generi (Il rock-progressive, il grunge, Joni Mitchell, Steely Dan, Lucio Dalla…). L’incontro fortuito con i primi dischi di jazz mi ha fatto innamorare di questo genere musicale fino ad arrivare a fare della musica la mia vita.  E’ un percorso sempre in divenire e che si alimenta ad ogni nuova scoperta musicale.”

F:”Il 5 Maggio è uscito il tuo album di debutto, parlacene un po’ a ruota libera!”
E:”Beyond the Line è il mio primo lavoro da solista. Ho raccolto in esso gli ultimi anni della mia vita in cui ho viaggiato molto e ho vissuto in città diverse. I brani raccolgono i miei stati d’animo, i momenti di euforia ed alcune riflessioni su cosa si ha e cosa si perde nel fare una scelta di questo tipo. Alcuni sono una fotografia dei luoghi in cui sono stata. La “linea” a cui mi riferisco nel titolo è il fil-rouge che unisce tutti questi brani perchè in ogni scelta che si fa c’è un rischio, una linea che si può decidere di oltrepassare o meno, oppure un obiettivo da raggiungere, un orizzonte. Il provare ad andare oltre -“beyond” appunto- è un po’ un tentativo di vivere la propria vita a pieno, determinandosi. Alla concretizzazione di questo progetto hanno contribuito diverse persone. In primis la Regione Toscana, che mi ha selezionato fra molti artisti emergenti finanziando parte del progetto con il bando “Toscana 100 Band”. I ragazzi della band  (Manuel Magrini, Francesco Pierotti, Bernardo Guerra, Federico Pierantoni)  sono stati fantastici, siamo un bel gruppo. Un plauso speciale va a Federico Gasperi della Nadir Music, etichetta per cui è uscito il mio disco, persona splendida oltre che competente e assolutamente professionale.”

 

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F:”C’è un singolo dell’album al quale sei più legata?”
E:”Questa è una bella domanda. Sono ovviamente legata a tutti i brani del disco, ma forse quello a cui tengo di più per vari motivi è “Deep”, perchè contiene molte delle riflessioni di cui abbiamo parlato prima. Parla della possibilità di vivere davvero ogni giorno come se fosse l’ultimo, senza guardarsi indietro e avere rimpianti. Il testo è stato ultimato poco prima di entrare in studio di registrazione, nelle assolate strade siciliane dello scorso agosto.”

F:”Pensi che il tuo genere sia abbastanza conosciuto in Italia? Quali ascolti consigli per far appassionare o semplicemente far conoscere meglio questo genere?”
E:”L’italia è un paese in cui sono radicati nel grande pubblico generi musicali sicuramente distanti da quello contenuto in Beyond the Line. Ci sono ambienti, ahimè ristretti, in cui c’è comunque grande seguito e attenzione! Sarebbe bello che ci fosse maggiore apertura. Il consiglio principale è quello di ascoltare tanta musica, arricchire il proprio bagaglio di ascolti e apprendere da generi diversi..un ascolto attivo, che differisce dal semplice “sentire”. Curiosità e diversità e sensibilizzazione verso l’arte in generale senza adagiarsi sulla superficie delle cose. Sono una sognatrice eh? ”

 

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F:”Come mai hai deciso di omaggiare proprio Robert Wyatt nel tuo album?”
E:”L’omaggio a Robert Wyatt è nato un po’ dal mio background musicale, un po’ dal costruttivo confronto coi ragazzi della band. Sea Song è un brano straordinario, in cui c’è grande ricerca sonora ed espressiva, in cui la voce è vero e proprio strumento, struggente e disperato nella coda finale…mi sembrava doveroso nonchè interessante farne una “nostra” versione, mantenendo una identità di sound. Speriamo di essere riusciti nell’intento.”

F:”Ci sarà la possibilità di ascoltarti LIVE?”
E:”A breve ci sono queste due date estive del 17 e 20 luglio in toscana, rispettivamente al Festival Pratoestate di Prato e al Festival Jazz on The corner di Arezzo. Ci sono altre date in arrivo in autunno, prestissimo vi aggiornerò. sul mio sito www.elisamini.it ci sono tutti gli aggiornamenti sui Live.”

F:”Ti faccio un forte in bocca al lupo, per me è un piacere sapere che in Italia ci sono artisti come te che omaggiano questo genere così profondo e ricco di storia!
E:”Crepi! Grazie a te, un saluto a tutti i lettori di One&Only, a presto!”

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