I Cherries on a swing set presentano “L’Equilibrista”

Iniziamo questa calda settimana di luglio in compagnia dei Cherries on a swing set!

 

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F:”Ciao ragazzi benvenuti su One&Only! Come nasce la vostra formazione e soprattutto la scelta del nome?”
C:” Ciao Federica! “Cherries on a swing set” è un nome che ci siamo dati durante una delle prime prove. Cercavamo un nome originale e leggero che non fosse troppo didascalico rispetto a ciò che stavamo facendo. Ad un certo punto, durante l’esecuzione di un brano “swing”, uno dei primissimi componenti del gruppo disse che ci vedeva come delle ciliegie su altalena, belli, invitanti e dondolanti… da quel momento ci siamo chiamati così e ci è piaciuto, anche se molti ce ne rimproverano la lunghezza. Per quanto riguarda la nostra formazione, ognuno di noi viene da un percorso di studi sia nel canto  che nella musica. Stefano e Chiara hanno portato a compimento gli studi accademici al conservatorio di musica. Sara viene dallo studio del canto lirico e della polifonia classica, mentre Veronica (la più giovane) ha studiato canto moderno. Daniele è diplomato all’accademia del musical di Gino Landi.”
F:”Qual è la difficoltà maggiore nel cantare a “Cappella”?”
C:”Ci sono vari livelli di difficoltà. Innanzitutto bisogna avere una inclinazione a sapersi fondere ed unire con gli altri, non solo da un punto di vista musicale. Ciò non significa rinunciare alla propria personalità, ma metterla al servizio di un obiettivo comune, nel rispetto della sensibilità di tutti, abbandonando ogni desiderio di primeggiare. Superato questo ostacolo (che non è poco), cantare a cappella è un continuo movimento di ricerca, di studio e di approfondimento. Ricerca soprattutto di un equilibrio sonoro, vocale, di insieme. E’ dall’equilibrio che nasce il sound, l’intonazione ed è su questo che si incastra il ritmo. Quando un equilibrio viene a mancare crolla l’intera casa; anche per quanto riguarda la scrittura degli arrangiamenti, che devono da un lato rendere un buon servizio alla canzone e dall’altro favorire l’esecuzione vocale. Per questo, oltre allo studio, all’affiatamento e all’armonia interna del gruppo è importante anche un lavoro tecnico molto accurato per quanto riguarda l’aspetto della fonica, che durante i concerti è fondamentale per la piena riuscita del lavoro. Non a caso è nato il testo de “L’Equilibrista”.
F:”Parliamo del vostro singolo: come nasce? Quale messaggio vorreste trasmettere?”
C:”Volevamo un brano che ci rappresentasse a pieno e che mettesse in luce tutte le emozioni che accompagnano il nostro percorso artistico. Per questo abbiamo deciso di scrivere di nostro pugno questa canzone. È nata quasi di getto, confrontandoci sul difficile tema dell’equilibrio, di cui abbiamo parlato prima: è stato inevitabile il paragone con gli acrobati e gli artisti del circo, che ogni sera vivono il brivido dell’esibizione, a metà strada tra la paura di cadere nel vuoto e il bisogno di dimostrare a sé stessi di potercela fare nonostante tutto.”

 

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F:”Con chi vi piacerebbe collaborare?”
C:”Nel nostro percorso artistico abbiamo collaborato con molte realtà musicali, non solo dell’ambiente a cappella: abbiamo cantato in alcuni musicals e lavorato con artisti come Ambrogio Sparagna nella ricerca della vocalità folk e con Erik Bosio, leader dei Cluster, che ha scritto per noi il singolo “Arabica Phoenix”. Ci piacerebbe collaborare sempre di più con realtà simili alla nostra, e, perché no, saremmo contenti se un artista affermato del panorama musicale ci volesse “utilizzare” come base musicale.”
F:” Dov’è possibile seguirvi sui social?”
C:”Siamo attivi principalmente su Facebook (https://www.facebook.com/Cherries-on-a-Swing-Set-124637897555166/), ma anche su Instagram (instagram.com/cherries_vocal/), twitter (https://twitter.com/Cherriesvocal) e Youtube (https://www.youtube.com/user/CherriesonaSwingSet). In particolare su quest’ultimo potete reperire tutte le nostre esibizioni passate e i videoclip che abbiamo realizzato e realizzeremo in futuro. Seguiteci!”
F:” Ci sono progetti futuri dei quali potete parlarci?”
C:”Ci stiamo concentrando sulla realizzazione del nostro primo LP che uscirà ad ottobre. Oltre all’Equilibrista sarà presente nel disco un altro inedito scritto da noi che s’intitola “The Hunting” (La Caccia) e che speriamo piaccia almeno quanto questo primo inedito. Ci saranno inoltre otto cover di artisti famosi riarrangiate da noi, secondo il nostro gusto e stile. Tra questi un medley molto forte tra la celeberrima “Eye of the Tiger” dei Survivor e l’altrettanto famosa “Un’emozione da poco” di Anna Oxa, oltre ad altre sorprese, compresa una escursione nella musica popolare del settecento napoletano.”
F:” A questo punto non mi resta che farvi un forte in bocca al lupo carissimi!”
C:”Crepi! Un saluto a tutti i nostri cari lettori!”

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